NGC 5128 IMMORTALATA DAI TELESCOPI DELL’ESO

Là dove le stelle si formano nel silenzio

La galassia Centaurus A è uno degli oggetti più luminosi nel cielo notturno dell'emisfero meridionale, situata nella costellazione del Centauro. A una distanza di 11 milioni di anni luce, è il nucleo galattico attivo più vicino a noi. Eccola in una delle immagini di prima luce dei telescopi Speculoos di Paranal

Crediti: Eso/Speculoos Team/E. Jehin

Questo spettacolare ritratto della galassia Centaurus A è stato catturato sotto il cielo limpido dal più recente osservatorio operativo di Eso, Speculoos (Search for habitable planets eclipsing ultra-cool stars), situato presso l’osservatorio Paranal in Cile. Questo osservatorio all’avanguardia è provvisto di una serie di quattro telescopi di un metro, ciascuno intitolato a uno dei quattro satelliti medicei. I telescopi Speculoos sono vicini di casa di due dei più potenti telescopi Eso, il Very Large Telescope (Vlt) e Vista. Speculoos è destinato a osservare fino a dieci volte più stelle nane rosse rispetto al telescopio Trappist (situato all’Osservatorio Eso di La Silla). Statisticamente, si prevede che troverà almeno dodici sistemi solari di dimensioni simili a quelli dell’ormai famoso sistema Trappist-1.

La galassia Centaurus A (Ngc 5128) è uno degli oggetti più luminosi nel cielo notturno dell’emisfero meridionale, situata nella costellazione del Centauro. Fu scoperta nel 1826 dall’astronomo scozzese James Dunlop, presso l’ex osservatorio Parramata. A una distanza di 11 milioni di anni luce, essa è il nucleo galattico attivo (Agn) più vicino a noi. Gli astronomi teorizzano che quella che era originariamente una galassia ellittica si sia scontrata con una galassia a spirale; relativamente più piccola, dandole la peculiare forma che vediamo ora. Ngc 5128 ha un’impressionante collezione di stelle. Da questa immagine, è possibile osservare le regioni di formazione stellare rosso/rosa nella parte inferiore sinistra dell’immagine e i giovani ammassi stellari blu nella parte superiore destra dell’immagine; con strisce di polvere catturate con dettagli sbalorditivi.

Verso il centro della galassia, la polvere cosmica rimanente viene lentamente divorata dal buco nero supermassiccio, che ha una massa di circa cento milioni di masse solari. Questo accrescimento di materia provoca l’emissione di potenti onde radio dall’Agn.

Questa immagine è stata presa come una delle immagini di prima luce dai telescopi Speculoos. Le immagini di prima luce sono le prime immagini che vengono riprese da un telescopio quando viene commissionato per le osservazioni scientifiche per garantire che sia in buone condizioni e che le immagini siano chiare.

Fonte: sito web Eso