HELLAS BASIN VISTO DALLA CAMERA CASSIS

Stucco marziano

Lo strumento Cassis a bordo del Trace Gas Orbiter (Tgo) della missione Esa ExoMars 2016 ha immortalato una zona del Pianeta rosso che sembra avere una particolare conformazione a bande

Crediti: Esa/Roscosmos/Cassis

Lo scorso 12 dicembre, con lo strumento Cassis (Colour and Stereo Surface Imaging System), è stata ottenuta una particolare immagine che ritrae la regione Hellas Basin su Marte. La foto mostra la caratteristica conformazione “a bande” del terreno in questione.

Dallo scatto si ha l’impressione che queste strisce di materiale scorrano in discesa. In passato è stato ipotizzato che questo materiale contenga ghiaccio, ma non ci sono ancora abbastanza prove a riguardo. Dall’immagine (in alto), è evidente anche l’erosione della polvere sotto forma di strisce scure.

Cassis è una camera realizzata per acquisire immagini ad alta risoluzione di Marte ed è uno degli strumenti a bordo del Trace Gas Orbiter (Tgo) della missione Esa ExoMars 2016, in orbita intorno il Pianeta rosso dall’ottobre del 2016. Progettato sotto la direzione di Nicolas Thomas dell’Università di Berna (Svizzera), Cassis è un progetto internazionale realizzato dall’Agenzia spaziale italiana in collaborazione con l’industria italiana, in particolare Leonardo, che ha fornito il cuore optronico (piano focale ed elettronica di processamento). Responsabile nazionale del programma è Gabriele Cremonese dell’Istituto nazionale di astrofisica di Padova.