Il lancio è previsto per il 31 luglio di quest’anno e la sonda Parker Solar Probe della Nasa promette già di raccontarci in 7 anni il Sole come nessun’altra missione prima. L’obiettivo è quello di “toccare il Sole” (questo il motto degli ingegneri che la stanno costruendo): la sonda studierà lo strato esterno dell’atmosfera solare (la corona) da una distanza di quasi 6 milioni di chilometri dalla fotosfera della nostra stella. La Parker Solar Probe ha già a bordo un dettaglio speciale: una piccola memory card con i nomi di tutti i partecipanti al concorso Vip Pass “Manda il nome sul Sole”.
Insieme a tutti i suoi tecnologici strumenti scientifici, la sonda porterà attorno alla stella 1.137.202 nomi e una placca dedicata a Eugene Parker (l’astrofisico ed eliofisico a cui è dedicata la missione e che per primo sviluppò, negli anni ’50, la teoria sul vento solare). Nella memory card anche delle sue fotografie e una copia del suo famoso studio sul vento solare risalente al 1958.
Grazie a questa missione, i fisici riusciranno a risolvere alcuni misteri sullo strato esterno Sole e sul meccanismo che genera il potente vento solare. I dati potrebbero anche migliorare le previsioni delle principali eruzioni sul Sole e dei conseguenti eventi meteorologici spaziali che hanno un importante impatto sulla vita sulla Terra, così come sul funzionamento dei satelliti geostazionari e sul lavoro degli astronauti nello spazio.
- Il 18 maggio 2018 è stata installata sul Parker Solar Probe una memory card contenente 1.137.202 nomi inviati dal pubblico per viaggiare verso il Sole a bordo della sonda della Nasa. Crediti: NASA/Johns Hopkins APL/Ed Whitman
- Insieme al chip, sulla sonda è stata montata una placca che contiene una dedica e una citazione di Eugene Parker. Crediti: NASA/Johns Hopkins APL/Ed Whitman
- Si legge: “La missione del Parker Solar Probe è dedicata al Dr. Eugene N. Parker, i cui importanti contributi hanno rivoluzionato la nostra comprensione del Sole e del vento solare. ‘Vediamo cosa ci aspetta’. Gene Parker, luglio 2017”. Crediti: NASA/Johns Hopkins APL/Ed Whitman
- La placca è stata montata sotto l’antenna ad alto guadagno del Parker Solar Probe, che verrà utilizzata dalla sonda per trasmettere i dati sulla Terra. Crediti: NASA/Johns Hopkins APL/Ed Whitman
Per saperne di più:
- Leggi “Parker, in missione là dove il Sole brucia” su Media Inaf
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