SU A&A LO STUDIO DELL’INAF DI PALERMO

Stesse stelle, stesso ciclo?

Ben poco si sa sulla periodicità dell’attività coronale delle stelle, osservabile ai raggi X: mancano infatti osservazioni di stelle a lungo termine in banda X. Ma c'è un'eccezione: il monitoraggio, lungo ben 15 anni, della stella HD 81809, realizzato con XMM/Newton

Variazione periodica di luminosità ai raggi X di HD 81809 osservata da Xmm/Newton

Un’osservazione ai raggi X lunga ben 15 anni di una sola stella. Il motivo? Capire se il ciclo di attività coronale del nostro Sole sia un caso isolato o anomalo, o una caratteristica comune a tutte le stelle simili al nostro Sole.

Col termine “attività” si raggruppano una classe di fenomeni che osserviamo sul nostro Sole, in fotosfera, cromosfera e corona, legati al campo magnetico solare. Un campo magnetico mutevole, disomogeneo, e ciclico. In questa categoria rientrano fenomeni come le macchie solari, i brillamenti e le prominenze: tutti fenomeni che presentano nel Sole una ciclicità di 11 anni circa.

Chiaramente nelle stelle con la stessa struttura interna del nostro Sole il campo magnetico è prodotto ed evolve in maniera analoga. Ma anche queste stelle presentano un ciclo di attività magnetica? Se sì, il periodo di 11 anni del ciclo solare è condiviso anche dalle altre stelle simili? Una prima indicazione in tal senso è stata fornita dal monitoraggio di attività cromosferica a lungo termine realizzata con il telescopio dell’osservatorio di Mt. Wilson. Questo progetto ha dimostrato che il 60 per cento delle stelle di tipo solare mostrano un ciclo di attività cromosferica, simile a quello del Sole, ma con un periodo che va da 2.5 a 25 anni.

Ben poco si sa, invece, sull’attività coronale delle stelle, osservabile ai raggi X. Questo semplicemente perché non sono disponibili osservazioni di stelle a lungo termine in banda X. Esiste però un’eccezione: il monitoraggio della stella HD 81809 realizzato con XMM/Newton, lungo ben 15 anni. HD 81809 è in realtà un sistema binario formato da due stelle di tipo solare, con una separazione molto grande e un lungo periodo di rotazione. I risultati di questo lungo monitoraggio sono stati presentati in un articolo, uscito su Astronomy & Astrophysics, guidato da Salvatore Orlando dell’INAF- Osservatorio Astronomico di Palermo.

Lo studio mostra come l’attività coronale di HD 81809 presenti un ciclo di circa 7 anni, simile al ciclo di attività cromosferica già noto in letteratura. Gli autori dello studio sono stati in grado di analizzare la distribuzione delle regioni attive in corona (regioni dominate da brillamenti ed intensa emissione X) durante tutto il ciclo, e di verificare che a tutti gli effetti si tratta di un’attività simile a quella del nostro Sole.

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