LA CATTIVA STELLA DI SPACEX

Esplode un razzo al KSC

Incidente sulla piattaforma di lancio del Kennedy Space Center in Florida: esplode il Falcon 9 della SpaceX che sarebbe dovuto decollare nel weekend con il carico di un satellite. Nessun ferito, ma il payload è andato perduto

È arrivata la conferma di SpaceX via Twitter: c’è stata un’esplosione sulla piattaforma di lancio al Kennedy Space Center in Florida, dove l’azienda di Elon Musk stava preparando il lancio di un satellite.

Un’anomalia col botto, colonna di fumo e conseguente perdita del carico. SpaceX assicura che la piattaforma era sgombra e non ci sono stati feriti. Tutte le procedure sono dunque state rispettate e l’esplosione del Falcon 9 sarebbe avvenuta durante un test di routine alle nove del mattino, ora locale. La serie di scoppi è stata avvertita anche a qualche chilometro di distanza dalla Air Force Station, dove si stava conducendo la prova di accensione motori del vettore, che sarebbe dovuto decollare nel weekend.

Era andata meglio al Jason-3 di Thales Alenia Space (TAS) che lo scorso gennaio si era salvato dall’esplosione che aveva coinvolto il vettore Falcon 9 in fase di atterraggio su una piattaforma controllata in remoto e collocata in mezzo al Pacifico pronta ad aspettare il rientro del vettore riutilizzabile progettato dal gruppo di ricerca di Elon Musk.

Ennesimo fallimento (siamo al quinto) per la cavalletta a razzo di SpaceX che, seguendo il modello commerciale, già da qualche anno sta lavorando a un progetto di vettori riutilizzabili, capaci di resistere al rientro e completare una procedura di atterraggio in volo verticale che permetta di tagliare drasticamente i costi di un biglietto A/R per lo spazio. Vertical takeoff, vertical landing.

Per approfondire, leggi gli altri articoli su SpaceX pubblicati su Media INAF.

Fonte: Media INAF | Scritto da Davide Coero Borga