LA CAMERA DI DSCOVR

Vista “EPICa” sulla Terra

Questa bellissima immagine del nostro pianeta, presa dalla distanza di 1,6 milioni di chilometri, è stata realizzata dallo strumento EPIC a bordo della sonda DSCOVR combinando 3 foto scattate separatamente con altrettanti filtri (rosso, verde e blu)

La Terra fotografata lo scorso 6 luglio dalla camera EPIC a bordo della sonda DSCOVR alla distanza di un milione di miglia. Crediti: NASA

La Terra fotografata lo scorso 6 luglio dalla camera EPIC a bordo della sonda DSCOVR alla distanza di un milione di miglia. Crediti: NASA

Che bella la Terra vista dallo spazio, per la precisione da un milione di miglia (1,6 milioni di chilometri). Questa immagine a colori del nostro pianeta è stata scattata dalla Earth Polychromatic Imaging Camera (EPIC) della NASA montata a bordo della sonda Deep Space Climate Observatory (DSCOVR), lanciato lo scorso febbraio con lo scopo di controllare e monitorare delle proprietà del vento solare, il flusso incessante di particelle e plasma che emette il Sole e che investe anche la Terra. La sonda dell’agenzia statunitense NOAA potrà avvisare gli esperti dell’arrivo sulla Terra di fenomeni solari particolarmente intensi e che possono avere un impatto significativo sul nostro pianeta.

Nello specifico questa immagine è stata realizzata combinando 3 tre riprese in bande diverse tra i dieci filtri di cui è dotata EPIC (dall’ultravioletto all’infrarosso). I canali rosso, verde e blu sono stati utilizzati per ottenere le immagini della Terra. «Questa ripresa del nostro pianeta dimostra i benefici unici e importanti dell’osservazione della Terra dallo spazio», ha detto il numero uno della NASA Charlie Bolden. «Come ex astronauta che ha avuto il privilegio di guardare la Terra  in orbita, voglio che tutti siano in grado di apprezzare il nostro pianeta. Le osservazioni di DSCOVR della Terra, così come lo studio degli eventi meteorologici causati dal Sole, aiuteranno ogni persona a monitorare la continua evoluzione della Terra e a capire come il nostro pianeta si inserisce nel Sistema solare».

Queste prime 3 immagini scattate da EPIC mostrano gli effetti della luce solare diffusa dalle molecole d’aria, il che conferisce alla Terra (o meglio, alle foto della Terra) quel colore bluastro che tanto amiamo del nostro pianeta. Il team di EPIC ora sta lavorando sul rendering di queste immagini che enfatizza le caratteristiche fisiche del pianeta e rimuove questo effetto atmosferico. Una volta che lo strumento inizierà l’acquisizione regolare dei dati, le nuove immagini saranno disponibili tutti i giorni, dalle 12 alle 36 ore dopo essere state acquisite da EPIC. «L’alta qualità delle immagini EPIC ha superato tutte le nostre aspettative per quanto riguarda la risoluzione», ha commentato Adam Szabo, project scientist di DSCOVR presso il Goddard Space Flight Center di Greenbelt (Maryland). Ha aggiunto: «Le immagini mostrano chiaramente le strutture di sabbia del deserto, i sistemi fluviali e le nuvole».

Rappresentazione del satellite DSCOVR che controllerà in tempo reale il flusso di vento solare e che verrà lanciato a fine mese da Cape Canaveral. Crediti: NOAA

Rappresentazione della sonda DSCOVR. Crediti: NOAA

A inizio giugno la sonda ha raggiunto la sua destinazione, ovvero il punto di Lagrange L1, ed è da questo punto privilegiato che farà le sue osservazioni. I dati raccolti da EPIC serviranno per misurare i livelli di ozono e degli aerosol nell’atmosfera terrestre, l’altezza delle nuvole, le proprietà della vegetazione e la riflettività ultravioletta terrestre. Su DSCOVR è stato installato anche un secondo sensore (sempre della NASA): si tratta del National Institute of Science and Technology Advanced Radiometer (NISTAR). La NASA, in collaborazione con il NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration, l’agenzia americana che si occupa di tutto ciò che ha attinenza con il clima), userà i dati per numerosi esperimenti sulla Terra (ad esempio mappare la cenere vulcanica sull’intero pianeta).

Per saperne di più:

Visita il sito della missione DSCOVR