FIRMATO PROTOCOLLO DI INTESA

Sapienza e Città della Scienza per la robotica

Sapienza Università di Roma e Fondazione Idis-Città della Scienza hanno firmato, oggi martedì 28 aprile, un Protocollo d’intesa per lo sviluppo e la valorizzazione della ricerca e della cultura scientifica nella società e nel mondo produttivo. Il protocollo riguarda in particolare ambiente, robotica, ricerca e divulgazione scientifica

Sapienza Università di Roma e Fondazione  Idis-Città della Scienza  hanno firmato un Protocollo d’intesa per lo sviluppo e la valorizzazione della ricerca e della cultura scientifica nella società e nel mondo produttivo.

amodio silvestrini gaudioProtagonista della giornata è stato il robottino ambasciatore cybernetico MARRtino, che grazie a un sistema di riconoscimento visuale ha consegnato al Rettore Eugenio Gaudio e al Presidente della Fondazione Idis-Città della Scienza  Vittorio Silvestrini, il documento del protocollo. Con la firma i due enti si sono impegnati a sviluppare congiuntamente una serie di appuntamenti e progetti di ricerca.

Presenti alla cerimonia il Direttore Generale dell’Università Carlo Musto D’Amore, il Direttore Generale Fondazione Idis-Città della Scienza Luigi Amodio, Teodoro Valente Pro Rettore alla Ricerca, Innovazione e Trasferimento Tecnologico, Vincenzo Nesi Preside della Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, Maria Grazia Betti componente del Comitato di Gestione dell’accordo.

«Sono convinto che Sapienza Università di Roma – ha dichiarato il Rettore Eugenio Gaudio –  con il suo patrimonio culturale e scientifico, ricco di realtà multidisciplinari, rappresenta una risorsa cruciale nella società della conoscenza, e può svolgere un ruolo strategico per la crescita e lo sviluppo. L’alleanza con la Fondazione della Città della Scienza rappresenta un’opportunità di rafforzamento sinergico delle nostre vocazioni, di soggetti museali, centri di formazione e incubatori d’impresa».

Grande soddisfazione ha espresso anche il Presidente di Città della Scienza Vittorio Silvestrini, il quale ritiene che «i temi su cui fonda il protocollo di intesa, ovvero la Robotica, l’Ambiente e – più ampiamente – la Ricerca e la Diffusione della Cultura Scientifica sono quelli su cui il nostro Paese sta iniziando finalmente a puntare per creare sviluppo e nuova occupazione, nella consapevolezza che l’economia della conoscenza sia l’unico volano in grado di far nascere lavori di tipo nuovo».

La collaborazione tra i due soggetti ha già preso forma con la partecipazione di una delegazione della Sapienza –  con il supporto di Città della Scienza quale ente organizzatore su mandato del Miur – al China International Technology Transfer Convention – 3D printing Expo & Summit  dal 17 al 19 aprile a Shenzen e dal 21 al 23 a Beijng.

Il prossimo appuntamento del calendario congiunto è previsto per il 6 maggio alla Sapienza  (il 7 a Città della Scienza) con la presentazione di SESAME, un nuovo centro di ricerca scientifica di eccellenza per il Medio Oriente in collaborazione con Infn. Il 16 e 17 giugno, a Napoli, avrà luogo un workshop rivolto agli studenti universitari, nel corso del quale i corsisti saranno messi in condizione di costruire un vero e proprio “personal robot”, un appuntamento importante per testimoniare l’inizio dell’era della robotica esattamente come, alla fine degli anni ’80, il personal computer ha aperto l’era dell’informatica per tutti. Concludono questa prima fase la Mostra della luce e il ciclo d’incontri “Dialoghi Scienza e Società”.