IL LANCIO DI ARKYD-100 PREVISTO NEL 2015

Maxi colletta per telescopio spaziale

La società Planetary Resources ha raccolto più di 1.5 milioni di dollari in 33 giorni su Internet per il suo progetto di un piccolo telescopio spaziale da mettere in orbita bassa nel 2015. Dovrebbe essere l'apripista a un progetto di sfruttamento commerciale degli asteroidi.

Esempio di una visualizzazione "selfie" del telescopio spaziale Arkyd-100.  CREDIT:  Planetary Resources

Esempio di un “autoritratto” offerto ai finanziatori del telescopio spaziale Arkyd-100.
CREDIT: Planetary Resources

Un milione e mezzo di dollari raccolti in poco più di un mese grazie a una raccolta di fondi su Internet. E’ l’invidiabile risultato della campagna di crowdfunding lanciata a fine maggio da Planetary Resources, società con sede a Washington che con questa cifra intende costruire un telescopio spaziale da mettere in orbita nel 2015, chiamato Arkyd-100.

Planetary Resources, che per la raccolta fondi si è affidata a Kickstarter (la più affermata piattaforma di crowdfunding, dove chiunque può raccogliere fondi per i propri progetti facendo appello a tutti gli utenti Internet), puntava a raccogliere un milione di dollari entro il 30 giugno. Ma il 19 giugno l’obiettivo era già raggiunto, e prima della fine del mese ne sono arrivati altri 500.000, grazie a 17.614 donatori complessivi.

Arkyd-100 dovrebbe essere un telescopio orbitante del peso di 15 kg, che Planetary Resources vuole usare come avamposto per i suoi piani a lungo termine, che prevedono di raggiungere asteroidi per estrarne minerali a scopo commerciale.

Per invogliare i donatori a contribuire, la società ha offerto un servizio di “autoritratto” dallo spazio: chi ha donato denaro per il telescopio potrà inviare una propria fotografia, che il telescopio poi riprenderà a sua volta dall’orbita con la Terra sullo sfondo.

Ma Arkyd-100 non dovrebbe essere il primo veicolo spaziale che Planetary Resources lancerà. Nel 2014, l’azienda dovrebbe lanciare i sistemi tecnici essenziali del telescopio spaziale all’interno di un triplo Cubesat (ovvero un minisatellite di 30x10x10 cm) chiamato Arkyd-3. L’azienda non ha ancora identificato un provider di lancio per la missione.

A lungo termine, Planetary Resources prevede di inviare sciami di piccoli veicoli spaziali basati su Arkyd-100 per estrarre acqua, metalli preziosi e altre risorse da asteroidi che non richiedano più carburante della Luna per essere raggiunti.

Planetary Resources è stata fondata nel 2010, come Arkyd Astronautica. La Planetary Resources è gestita da Eric Anderson e Peter Diamandis, rispettivamente amministratore delegato della Space Adventures e Presidente della X Prize Foundation. A questi recentemente si è aggiunto Pietro Marquez, ex direttore della politica spaziale per il National Security Council della Casa Bianca. L’azienda conta tra i suoi sostenitori Larry Page (CEO di Google), Ross Perot Jr. e Charles Simonyi, l’ex dirigente Microsoft che per due volte ha visitato la stazione spaziale internazionale con voli Soyuz.