L'ASTRONAUTA ITALIANO LANCIATO DA BAIKONUR

Parmitano bussa alla Stazione Spaziale

Luca Parmitano, del corpo astronauti dell'Agenzia Spaziale Europea, maggiore dell'Aeronautica Militare andrà a lavorare sulla Stazione Spaziale Internazionale per 165 giorni, grazie ad una delle opportunità di volo dell'Agenzia Spaziale Italiana, opportunità di volo supplementari agli altri paesi membri dell'ESA per il notevole contributo che l'Italia ha dato alla realizzazione della ISS

28.05.2013

Soyuz_TMA-09M_Volare_mission_patch_2013_medium È partito regolarmente alle 22.31 ora italiana, 2.31 in Kazakistan, stato dell’ex impero sovietico dove si trova la mitica base di Baikonur che tenne a battesimo Yuri Gagarin e che da quel giorno del 1961 continua a lanciare nello spazio uomini delle stelle, astronauti, anzi più correttamente cosmonauti, come si definiscono ad oriente. Cosmonauta dell’occasione un italiano, Luca Parmitano, del corpo astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea, maggiore dell’Aeronautica Militare (pilota collaudatore), che andrà a lavorare sulla Stazione Spaziale Internazionale per un periodo di sei mesi, grazie ad una delle opportunità di volo dell’Agenzia Spaziale Italiana, opportunità di volo che sovrabbondano quelle degli altri paesi membri dell’ESA per il notevole contributo dato alla realizzazione della ISS.

Luca Parmitano, siciliano di Paternò, sposato con due figlie, abiterà la casa orbitante dello spazio per 166 giorni, stabilendo un record di permanenza di un italiano nello spazio (il suo predecessore in una missione di lunga durata, Paolo Nespoli, vi restò per 157 giorni). E’ il quarto italiano ad andare sulla stazione orbitante, dopo Guidoni, Vittori e Nespoli. Ma avrà altri oneri alcuni decisamente nuovi per il nostro paese: sarà infatti il primo italiano ad effettuare attività extraveicolari (EVA) le famose passeggiate spaziali. Attività nella quale sarà impegnato in due occasioni. Sarà co-pilota, emulando così Roberto Vittori, che fu il primo astronauta dell’ESA ad ottenere la qualifica di Comandante della Soyuz. Svolgerà diversi esperimenti a bordo: sono infatti una quarantina gli esperimenti che vedranno impegnati i partecipanti a questa missione e gli astronauti ora sulla Stazione Spaziale.

Ma non ci saranno solo gli esperimenti, vi saranno anche le attività di gestione, controllo e supporto. Ad esempio il supporto alle attività con il braccio robotico per l’aggancio dell’HTV giapponese, piuttosto che coadiuvare le operazioni di aggancio e sgancio della navetta Dragon, o dell’ATV dell’ESA, Albert Einstein. Insomma saranno sei mesi piuttosto impegnativi, ma non mancheranno i momenti di relax, come all’epoca del web 2.0 e di twitter ci hanno insegnato gli astronauti della ISS. Luca Parmitano ha annunciato che suonerà la chitarra guardando la terra, è facile che trovi il blues giusto. la_missione_di_luca_parmitano_3338

 

Tutto quello che volete sapere sulla missione 

Luca Parmitano spiega le sue attività di volo e extraveicolari

Una app gratuita per la missione volare: android, iphone, windows phone