CONCLUSA LA TERZA EDIZIONE

Scienza e Filosofia in festa a Foligno

10.000 visitatori e 1.500 studenti hanno affollato la quattro giorni di conferenze e attività dedicate alla scienza e alla filosofia organizzate nel comune umbro, giunta quest'anno alla terza edizione. Ottima partecipazione di pubblico per il planetario e l'esposizione sul trasferimento tecnologico organizzate dall'INAF.

planetario-foligno-2013Si è conclusa domenica 5 maggio la terza edizione della Festa di Scienza e Filosofia di Foligno. Il tema di quest’anno era ‘scienza e società’, incentrato sulla delicata relazione tra le Scienze e l’opinione pubblica, in particolare sull’annosa questione di come queste vengano percepite, spesso e in modo distorto, come poco utili o addirittura pericolose. Approfondimenti che hanno seguito il filone di riflessione sulla scienza che cambia il modo di produrre, lavorare, di spostarci, di acquistare, di comunicare. Insomma, il nostro modo di vivere e di pensare.

Il programma della Festa, i cui referenti scientifici quest’anno erano Edoardo Boncinelli, Giulio Giorello, Silvano Tagliagambe e Roberto Battiston,  si è articolato con incontri e manifestazioni raggruppate in quattro grandi aree scientifiche e filosofiche, ovvero la Fisica del XXI secolo, dove ovviamente l’ha fatta da padrone la recentissima scoperta del Bosone di Higgs al Cern di Ginevra, la Vita, intesa come complesso delle acquisizioni e delle scoperte relative alla genetica e alla nuova medicina, la Matematica e, appunto, le relazioni della Scienza con la Società.

Tanti (51) e di grande profilo i relatori intervenuti tra cui biologi, medici, matematici, fisici, filosofi, epistemologi, storici, scrittori e giornalisti. Ad aprire la lunga serie di ben 45 conferenze in programma è stato, la sera del 2 maggio, il presidente dell’INAF Giovanni Bignami sul futuro dell’esplorazione umana, non solo spaziale. Uno sforzo organizzativo davvero notevole che sembra però essere stato premiato. Le prime stime sulla partecipazione parlano di circa 10.000 presenze nei quattro giorni della kermesse, tra il 2 e il 5 maggio, e la partecipazione alle conferenze e alle attività di 1.500 studenti delle scuole medie e superiori dell’Umbria.

Nella suggestiva cornice dell’atrio di Palazzo Trinci per tutta la durata della Festa, l’INAF ha organizzato un’esposizione riguardante le ricadute prodotte da alcune tecnologie pensate e nate per applicazioni spaziali e di ricerca astrofisica nell’ambito della vita di tutti i giorni: nelle indagini mediche, nelle telecomunicazioni, nel monitoraggio dell’inquinamento elettromagnetico.  Ad affiancarla, il Planetario Digitarium, dove centinaia di visitatori hanno potuto osservare, guidati da professionisti del settore, accurate simulazioni della volta celeste e partecipare a un viaggio virtuale tra i pianeti del sistema solare, ma anche tra stelle, buchi neri e galassie.