ALL'UNIVERSITA' DI ROMA-TOR VERGATA

Master spaziale alla terza edizione

Si chiudono a fine settembre le iscrizioni al Master in Scienza e Tecnologia Spaziale della Facoltà di Scienze dell’Università di Roma, Tor Vergata, cui partecipa anche INAF.

Buone notizie per i giovani che sognano di lavorare per lo spazio. Il Master in Scienza e Tecnologia Spaziale della Facoltà di Scienze dell’Università di Roma, Tor Vergata, è arrivato quest’anno alla sua terza edizione. Le iscrizioni verranno chiuse a fine settembre e le possibilità per vincere una borsa di studio sono molteplici.

Il Master, della durata di un anno, è rivolto a laureati in discipline scientifiche per formare figure professionali da inserire nell’ambiente spaziale, caratterizzato da una forte interazione tra il mondo della ricerca e quello industriale. Per rispondere alle esigenze di questo mondo, l’offerta didattica è indirizzata a una preparazione scientifica e tecnologica, combinata con aspetti manageriali e gestionali. “Le competenze scientifiche acquisite potranno trovare ampio sviluppo nell’ambito delle agenzie e delle industrie spaziali, nonché nel mondo della ricerca”, ha detto Alessandra Celletti, direttore del Master. “In particolare, la forte presenza nell’area romana del settore spaziale, favorisce questa possibilità grazie al contatto diretto con industrie, enti di ricerca, università ed agenzie spaziali, che operano a Roma e dintorni”.

Al master organizzato dalla Facolta’ di Scienze MM.FF.NN. dell’Universita’ di Roma Tor Vergata,  partecipa l’INAF, con la collaborazione dei due Istituti romani INAF -IAPS e INAF-OAR. Il Master è stato inoltre realizzato con la sponsorizzazione di Agenzia Spaziale Italiana (ASI), del MIUR, e di aziende del settore quali CGS – Compagnia Generale per lo Spazio, Galileian Plus, NEXT Ingegneria dei Sistemi, SERCO , Telespazio e Thales Alenia Space.

Il Master si avvale nel corpo docenti, di specialisti provenienti da Università, enti di ricerca, osservatori astronomici, industrie aerospaziali ed agenzie spaziali. Il suo carattere innovativo si riflette nelle attività di stage presso le aziende partner e nella scelta dei contenuti didattici, scientifici e tecnologici proposti. L’offerta copre numerosi argomenti di attualità, consentendo di acquisire gli strumenti necessari per lo studio di oggetti celesti di diversa natura (dai pianeti, ai corpi minori, alle stelle, alle galassie), nonché per l’analisi di missioni spaziali con satelliti artificiali. Tra gli argomenti di maggiore impatto: le nuove autostrade interplanetarie, l’esplorazione dell’universo e le tecniche più recenti per l’osservazione delle strutture cosmologiche, la Space Situational e Awareness (SSA), gli aspetti che riguardano la fisica del Sole, i Near-Earth-Objects (NEO) o i detriti spaziali (space debris), l’osservazione della Terra e gli strumenti d’avanguardia per l’osservazione spaziale.

Per informazioni, bando e riferimenti:

http://www.mat.uniroma2.it/masterst

e-mail: masterst@mat.uniroma2.it