ALL'OSSERVATORIO DI ROMA DELL'INAF

I bimbi dello tsunami astronomi per un giorno

Ospiti del comune di Zagarolo, sono giovani artisti giapponesi con un età che va dai 10 ai 13 anni, che il 27 marzo prossimo saranno i protagonisti di una serata speciale appositamente organizzata per loro dall'INAF-Osservatorio di Roma.

E’ un evento divulgativo speciale quello che  l’INAF – Osservatorio Astronomico di Roma ha organizzato per il prossimo 27 marzo. L’evento, infatti, è espressamente dedicato ad un gruppo di giovanissimi artisti giapponesi provenienti dalle zone colpite dallo Tsunami dell’Aprile 2011.

Gli studenti giapponesi, con età che vanno dai 10 ai 13 anni, provenienti dalla scuola Watanoha della città di Ishinomaki, sono gli autori di ottanta opere che costituiscono la mostra “Watanoha Smile – Frammenti della città ospitata presso Palazzo Rospigliosi di Zagarolo .

Dal 24 marzo al 2 aprile alcuni dei ragazzi, autori delle opere, e i loro accompagnatori saranno ospiti dalla Città di Zagarolo, ed in particolare di alcune famiglie che hanno collaborato all’iniziativa offrendo la loro ospitalità e disponibilità per organizzare una serie di attività culturali.

Oltre la visita ai maggiori musei romani e ai luoghi più suggestivi della città eterna e dei suoi dintorni, è stata organizzata una serata speciale presso la sede di Monte Porzio Catone dell’INAF-OAR. Per l’occasione, è prevista un’apertura straordinaria dell’Astrolab e del telescopio MPT.

Gli ospiti verranno accolti nel pomeriggio dai ricercatori dell’Osservatorio per osservare il Sole con il nuovo filtro H-Alfa che equipaggia il telescopio MPT e visitare insieme l’Astrolab. Successivamente, si aspetterà il tramonto cenando sotto la quercia che troneggia al centro del parco dell’Istituto, per poi spostarsi presso la cupola Jannello, dove il telescopio MPT permetterà di osservare il cielo in questo periodo singolare, in cui è possibile godere della presenza di quattro pianeti contemporaneamente, insieme con le gemme più suggestive del cielo invernale.

Per info: Frammenti della Città
Il sito dedicato dell’Osservatorio