OPERA USA VIGNETTISTA ITALIANO

Una vignetta per la scienza

Un'opera di divulgazione scientifica USA illustrata da un vignettista italiano. Il fumetto alla prova della comunicazione della scienza, nel paese dove la ricerca è un bene collettivo da tutelare. In anteprima su Media INAF alcune vignette.

Divulgare o meglio comunicare la scienza è lavoro non facile. Anche perché avvicinare il linguaggio della scienza al linguaggio comune risulta l’impresa più ardua. Ma negli anni molto è stato fatto per seguire quell’insegnamento che fu già di Galileo Galilei, per cui “ognuno è in grado di parlare in modo oscuro, ma pochi sanno farlo con chiarezza“.

Tra le forme della comunicazione c’è l’arte visiva, come la recente mostra Happy Tech alla triennale di Milano ha evidenziato. Ma certo il fumetto sembra, da profano, più prestarsi alla fantascienza che alla scienza. Anche se, in altri numeri di Media INAF, abbiamo cercato di evidenziarne l’aspetto divulgativo di questa forma d’arte.

Sembra non a torto: lo scrittore statunitense Isaac E. Elishakoff, Distinguished Research Professor del Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell’Atlantic University della Florida, nell’accingersi a scrivere il libro “Professor Jokes… Seriously”, ancora in fase di lavorazione, ha deciso di affidare ad un vignettista italiano, Daniele Spina, l’illustrazione del suo lavoro che uscirà prima negli USA per poi essere tradotto anche in Italia.

Si tratta di un libro umoristico che raccoglie aneddoti storici, storielle umoristiche un po’ paradossali  su temi scientifici e nonché affermazioni di uomini di scienza di tutte le epoche. 

In questo articolo anticipiamo un paio di vignette che illustreranno questo lavoro e che potrete trovare, insieme ad altre, sul sito www.sgrunf.it. E con questo sito abbiamo raggiunto un accordo per l’uso gratuito delle vignette di contenuto scientifico per la testata Media INAF.

Buon divertimento.

Articolo inizialmente pubblicato il 06/05/2011 da in News e aggiornato il 10/05/2011 alle 21:51. I commenti sono aperti a tutti sulla pagina Facebook del sito. Per segnalare alla redazione refusi, imprecisioni ed errori è invece disponbibile un modulo dedicato.