IL VIDEO DELLA COLLISIONE GALATTICA

Segnali di fumo dalla Costellazione del Leone

Nell'enorme nube di gas, chiamata anello del Leone, si stanno formando nuove stelle. Non può trattarsi di gas primordiale, come finora creduto. La risposta nelle simulazioni.

Nella vastità dell’Universo, le collisioni tra le galassie sono sorprendentemente comuni e, ogni tanto, dai giganteschi “autoscontri”  cosmici spuntano fuori delle strutture curiose. Come l’anello del Leone, un enorme cerchio gassoso che si è prodotto nell’impatto tra due galassie situate a circa 38 milioni di anni luce di distanza, nella costellazione del Leone. Per quasi 30 anni, gli astronomi si sono chiesti da cosa sia composto questo strano anello. Osservazioni nell’infrarosso hanno suggerito che sia costituito da gas primordiale, un gelido residuo del Big Bang.

Tuttavia, un nuovo studio, in via di pubblicazione su The Astrophysical Journal Letters, ha scrutato meglio l’anello nella luce visibile e ha visto nitidamente qualcosa che non ci si aspettava. Le immagini provano che all’interno del cerchio di gas si stanno formando nuove stelle, qualcosa che non sarebbe possibile nelle nubi di gas primordiale. Allora?

Il mistero si è risolto con una simulazione al computer: circa 1 miliardo di anni fa, nello scontro violento delle due galassie è schizzato via il gas che faceva da incubatore alle stelle nascenti. Questo gas si è miscelato e si è diffuso nello spazio a forma di un anello di circa 650 mila anni luce di larghezza.

Bisognerà informare i redattori di aggiornare la pagina di Wikipedia.

Ecco il video della simulazione.

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