INCHIODATA DALL’ANALISI SPETTRALE

Kronos, la divoratrice di pianeti

Ricercatori della Princeton University dopo osservazioni e confronti hanno dedotto che i mutamenti osservati nella stella Kronos potrebbero essere il risultato di una grande abbuffata di pianeti. Come il titano che mangiava i suoi figli, Kronos avrebbe divorato pianeti rocciosi per l’equivalente di 15 masse terrestri.

È STATA LA TERZA C DELLA SCUOLA MEDIA ”JENCO”

Decifrato a Viareggio il messaggio alieno

Ricordate il concorso dello Space Science Data Center dell’Asi intitolato ”Search for Alien Messages Project”, di cui abbiamo parlato due settimane fa? Ebbene, la prima risposta è arrivata a tempo record dagli alunni di una scuola media. Media Inaf ha intervistato la professoressa, Elena Bastianelli

CONFERMATA LA SFERICITÀ DELL’ELETTRONE

L’importanza di essere rotondo

Replicato con successo, da un gruppo indipendente, il risultato già ottenuto nel 2013 dalla Acme collaboration (Harward-Yale): l’elettrone è sferico. Lo mostrano i risultati di una ricerca del Joint Institute for Laboratory Astrophysics (Jila), condotta con una nuova tecnica che potrebbe avere applicazione anche nei computer quantistici

LA MASSA È TRE VOLTE QUELLA DEL NOSTRO PIANETA

Vista al Tng una super-Terra a 21 anni luce

La scoperta ha richiesto l’analisi di 151 spettri ad alta risoluzione della stella ospite, GJ 625, raccolti in tre anni e mezzo con lo spettrografo Harps-N, montato al Telescopio nazionale Galileo. Fra gli autori dello studio, uscito su A&A, quattro astrofisici dell’Inaf di Palermo

IN USCITA SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Così ti scelgo i migliori lampi gamma

Già aveva scoperto un criterio per individuare i Grb migliori per misurare le distanze cosmiche nell’universo, e dunque calcolarne la velocità d’espansione. Ora Maria Giovanna Dainotti (Inaf Bologna e Stanford University) ha dimostrato che il suo metodo permette anche di discriminare fra lampi di raggi gamma lunghi e corti.

LA NOSTRA GALASSIA È PIÙ MASSICCIA DEL PREVISTO

All’estremo opposto della Via Lattea

Sfruttando il fenomeno della parallasse, un team guidato da Alberto Sanna del Max Planck ha misurato la distanza di un oggetto ai confini della nostra galassia. La misura è approssimativamente uguale alla dimensione angolare di una palla da baseball sulla Luna. Lo studio su Science

È UNA DELLE PIÙ LUMINOSE MAI VISTE

Una nova che abbaglia

Si chiama Smcn 2016-10a ed è la nova più luminosa mai vista nella Piccola nube di Magellano. I risultati dello studio multibanda, a cui ha preso parte anche Marina Orio, ricercatrice dell’Istituto nazionale di astrofisica, saranno pubblicati su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society