LO STUDIO SU 60 GIGANTI ROSSE

Dimmi come ribolli e ti dirò che metallicità hai

Uno studio guidato da Enrico Corsaro, fellow del programma AstroFIt2 dell’INAF, ha analizzato le relazioni che legano la metallicità alla granulazione in un campione di stelle in tre differenti ammassi aperti. «Abbiamo trovato per la prima volta evidenza che la metallicità ha un ruolo significativo sulla granulazione, addirittura più importante di quello della gravità superficiale e di quello indotto dalla massa stellare» dice il ricercatore

ECCO LA DISTRIBUZIONE DELL’ENERGIA LUMINOSA

E luce fu sulla Via Lattea

Difficile fare una bella foto di qualcosa in cui sei completamente immerso, ma un risultato del genere lo ha ottenuto il gruppo di ricerca che, per la prima volta, è riuscito a ricavare una panoramica completa della luce stellare nella Via Lattea, a partire dalle mappe nell’infrarosso del satellite Esa Planck

PROVENGONO DALLA NUBE DI OORT

L’ingorgo delle comete giganti

L’Università del Maryland avverte: le comete di lungo periodo sono molto più numerose di quanto ci si aspettasse fino ad oggi. I dati della sonda Wise della Nasa aprono nuovi scenari su un fenomeno di cui sappiamo ancora molto poco

AGGIORNAMENTO: LANCIO COMPIUTO CON SUCCESSO

Astro Paolo sulla rampa di lancio

Al via la terza missione di Paolo Nespoli sulla Stazione spaziale internazionale. Il lancio è previsto per le 17.41 ora italiana di oggi, venerdì 28 luglio, ed è possibile seguirlo in diretta sul canale streaming AsiTv dell’Agenzia spaziale italiana

COLPA DELLE SUPERNOVE

Siamo tutti un po’ migranti intergalattici

Le origini della Via Lattea non sono quello che sembrano. Nuove simulazioni al calcolatore rivelano che metà della materia attorno a noi probabilmente proviene da galassie lontane. A promuovere il melting pot intergalattico sarebbero le raffiche di vento scatenate dalle esplosioni di supernova

CAPOLAVORO DEL TELESCOPIO ITALIANO VST

Trilogia della Nebulosa d’Orione

Spettacolare scatto ”made in Italy”: l’OmegaCam installata sul Vlt Survey Telescope dell’Eso, realizzato da una joint venture con gli osservatori Inaf di Napoli, Padova e Firenze, ha immortalato tre diverse popolazioni di stelle neonate. Fra gli autori, Davide Fedele dell’Inaf