POCO GHIACCIO E CLIMA SECCO

Pioggia nel passato di Marte

Sicuramente ora le temperature sono glaciali, ma nella lunga storia del Pianeta rosso la situazione deve essere stata ben diversa: nel passato marziano ci sono state forti e durature piogge, che di conseguenza hanno modellato la superficie rocciosa. Quale la causa di queste precipitazioni?

È LA SOLA FORMA DI VITA IN QUELL’AMBIENTE ESTREMO

Il batterio “marziano” di Laguna Caliente

È un microrganismo del genere Acidiphilium e vive in un lago vulcanico della Costa Rica, un habitat infernale come lo si sarebbe potuto incontrare su Marte in epoca primordiale. Lo studio pubblicato sul Journal of Astrobiology suggerisce i luoghi più adatti dove cercare tracce fossili di microorganismi estremofili sul Pianeta rosso

PROPONE LIMITI ALL’UNIVERSO A BOLLE

Pubblicato l’ultimo articolo di Stephen Hawking

Il multiverso? “Multi” sì, ma né frattale né infinito. Così suggerisce la teoria – o meglio, la proposta, come evidenziato dal punto di domanda nel titolo del paper, pubblicato ora su Jhep – alla quale il grande cosmologo inglese ha lavorato fino a pochi giorni prima di morire

RILEVATO NELL’ATMOSFERA DI UN SUPERNETTUNIANO

La prima volta dell’elio

Uno studio uscito oggi su Nature riporta per la prima volta l’individuazione di elio nell’atmosfera di un esopianeta. L’indizio che l’ha incastrato è stata la sua linea spettrale, individuata grazie ad una nuova tecnica che sfrutta la luce infrarossa catturata dal telescopio spaziale Hubble

IL CIELO DI MAGGIO

Sigaro? No, galassia in piena produzione stellare

La galassia M82, meglio nota come Galassia Sigaro, è solo uno degli splendidi oggetti celesti visibili nei cieli serali di questo mese, nuvole permettendo. I consigli per osservarla, insieme ai fenomeni celesti più interessanti previsti nei prossimi trenta giorni

CACCIATORE SERIALE DI LUCE PULSANTE

Fast scopre una pulsar al millisecondo

La gigantesca antenna parabolica nel sudovest della Cina ha avvistato Psr J0318+0253, una stella di neutroni pulsante con periodo di rotazione di 5,19 millisecondi

ENTANGLEMENT E INDETERMINAZIONE

Sfidando Heisenberg con una nuvola di rubidio

Un esperimento di meccanica quantistica condotto all’università di Basilea sotto la guida di un giovane ricercatore italiano, il 28enne Matteo Fadel, ha permesso di osservare per la prima volta il paradosso di Einstein-Podolsky-Rosen in un sistema a molte particelle. I risultati su “Science”