MASCOT NELL’ASTEROIDE DELLE MERAVIGLIE

Hayabusa2, touchdown rimandato

Molte rocce, niente polvere: questo il sorprendente ritratto del suolo di Ryugo ottenuto grazie all’analisi lunga 17 ore compiuta sul posto dal piccolo lander della Dlr. Quanto all’approdo per il prelievo di campioni, la Jaxa fa sapere che l’operazione è rimandata al 2019

UN ESPERIMENTO DI CITIZEN SCIENCE

Anche le api si fermano per l’eclissi

Cosa fanno gli animali durante un’eclissi totale? Grazie a un gruppo di citizen scientists e scolaresche, i ricercatori hanno ora qualche informazione sul comportamento delle api

È NATO UN SISTEMA BINARIO DI STELLE DI NEUTRONI

Supernova lasciata in mutande

Oggi su Science si riporta l’osservazione di un’esplosione di supernova molto debole e molto breve, con una quantità estremamente ridotta di materiale espulso. La causa potrebbe essere una stella compagna, probabilmente una stella di neutroni. Ne parliamo con uno degli autori della scoperta, Paolo Mazzali della Liverpool John Moores University

PROBLEMI NELLA SEDE DI SELARGIUS, TUTTO BENE A SRT

Sardegna, disagi per i dipendenti Inaf

Una grave ondata di maltempo ha investito la zona sud della Sardegna. Nel cagliaritano molte sono le scuole e gli uffici chiusi oggi in alcune zone del capoluogo. L’Osservatorio astronomico dell’Inaf di Cagliari è in attività, ma ieri uno dei dipendenti, racconta a Media Inaf il direttore Emilio Molinari, è stato soccorso dalla Protezione civile

A BERGAMO, A SETTIMO TORINESE E A GENOVA

Festival d’autunno: le proposte dell’Inaf

Trentacinque giorni di eventi in tre festival scientifici, tra ottobre e i primi giorni di novembre. L’Inaf si presenta al grande pubblico e alle scuole con una mostra, due spettacoli teatrali, quattro conferenze, quattro laboratori e due planetari digitali, per un totale di circa 200 appuntamenti

NE SONO STATI RILEVATI 20 IN UN SOLO ANNO

Fast radio burst: si va al raddoppio

Pubblicati oggi su Nature i risultati ottenuti da Askap, l’Australian Square Kilometre Array Pathfinder, sui misteriosi e potentissimi segnali radio intergalattici. «Risultati che sembrano suggerire per la prima volta che le caratteristiche degli Frb subiscano un’evoluzione nel tempo», commenta Andrea Possenti dell’Inaf di Cagliari

COME LA COMPOSIZIONE DETERMINA LE DIMENSIONI

Ecco di che stoffa è fatto un pianeta

L’Università di Zurigo ha calcolato che per avere caratteristiche simili alla Terra gli esopianeti non devono avere un raggio superiore a tre volte quello terrestre. In generale, maggiori sono le dimensioni di un pianeta e più grande risulta la quantità di elio e idrogeno che lo circonda