Primo selfie per InSight
InSight ci ha regalato il suo primo selfie e una panoramica del suolo marziano dove posizionare gli strumenti scientifici. Il punto di atterraggio sembra essere perfetto: una depressione probabilmente creata da un impatto meteorico che in seguito si è riempita di sabbia, nella quale dovrebbe essere semplice, per uno degli strumenti di InSight, raggiungere il suo obiettivo a 5 metri sotto la superficie
Siamo gocce di universo
Un team di ricercatori della CU Boulder and Vanderbilt University, negli Usa, ha ottenuto in laboratorio piccole gocce di materia ultra calda che si espandono formando tre diverse strutture geometriche: circolare, ellittica e triangolare. Una conferma dello stato fluido delle particelle prodotte dallo scontro di protoni, condizione che potrebbe essersi verificata nelle primissime fasi della formazione dell’universo. Lo studio è pubblicato su Nature Physics
Nano-satelliti a caccia di esplosioni cosmiche
Bennu, c’è acqua nelle sue rocce
Le indagini spettroscopiche condotte sui dati di Osiris-Rex rivelano la presenza di molecole d’acqua nei minerali che si trovano sulla superficie dell’asteroide Bennu: si tratta di silicati idrati, materiali antichissimi, originati nella nebulosa protosolare da cui si sono formati i corpi che popolano il Sistema solare, che contengono acqua nella loro struttura cristallina. Il commento di John Brucato (Inaf)
Voyager 2: bye bye Sistema solare
Anche Voyager 2, la sonda lanciatda dalla Nasa nel 1977, ha ufficialmente varcato i limiti estremi del nostro sistema planetario e continua il suo viaggio nello spazio interstellare. Per i ricercatori del Jpl in California che analizzano i dati che provengono dagli strumenti del veicolo spaziale, l’uscita si è verificata il 5 novembre scorso






