Asteroidi in mille pezzi
Galassie primordiali “ingrassate” dall’idrogeno
Hartley 2 e la pioggia delle Orionidi
Il prossimo 21 ottobre raggiunge l’apice il fenomeno delle Orionidi, le stelle cadenti autunnali. Lo stesso giorno la cometa Hartley 2, dopo sei anni e mezzo di viaggio nello spazio, tornerà a “lambire” la Terra. Un omaggio indiretto a Schiaparelli, di cui quest’anno si celebra il centesimo dalla scomparsa, e a cui si deve la prova diretta che le stelle cadenti non sono altri che residui della coda delle comente quando incrociano l’orbita terrestre.
L’Asteroide? Passa e va
2010 TD54 è passato sopra i cieli dell’Asia, alle ore 12.50 italiane e a 45mila km di altezza, secondo i calcoli del JPL che per la NASA gestisce il programma Near Earth Object, ovvero il sistema di rilevazione e monitoraggio degli asteroidi e delle comete così da individuarne le rotte e l’eventuale pericolosità per la Terra.
Naturalmente a spirale
Usa Hubble consapevolmente
Mentre a Venezia si apre il congresso su Hubble, il telescopio spaziale più famoso della storia va in aiuto della missione della NASA Dawn. La sonda, a cui contribuiscono con lo strumento VIR ASI e INAF, giungerà su Vesta la prossima estate. Le immagini del telescopio hanno permesso di calcolare una diversa inclinazione dell’asse modificando il tipo di illuminazione di cui godrebbe Dawn per svolgere il suo lavoro.






