FORSE ERIS E’ PIU’ PICCOLO DI PLUTONE

Questioni di chilometri

Nuove misurazioni condotte con il metodo dell’occultazione indicano che Eris, l’oggetto celeste agli estremi confini del Sistema solare, sia più piccolo di quanto creduto, restituendo a Plutone il primato delle dimensioni tra i corpi rocciosi della fascia di Kuiper.

LA PRIMA FOTO DELLA SONDA CINESE

La Luna e il Dragone

La sonda Chang’e-2 ha scattato le prime immagini “made in China” del nostro satellite. Il risultato è stato annunciato con gran fanfara, come un passo avanti verso la conquista dello spazio della Repubblica Popolare Cinese.

I GIGANTI ROCCIOSI PRIVI DI CAMPO MAGNETICO?

Super pianeti, ma senza scudo

Pianeti rocciosi solo alcune volte più massicci della Terra potrebbero essere privi di campo magnetico – lo scudo naturale che li proteggerebbe da radiazioni e flussi di particelle di alta energia – e quindi poco “ospitali” per la vita. E’ uno scenario proposto da simulazioni al calcolatore condotte da un team di ricercatori di Istituti francesi.

IN COLLEGAMENTO: EMMA SALERNO

Rassegna stampa della settimana

L’ appuntamento con la rassegna stampa: le notizie astrofisiche più importanti e interessanti degli ultimi 7 giorni, pubblicate dai maggiori quotidiani, lette e commentate in studio. Oggi: incontro con la cometa, IBIS, a caccia di alieni con SETI.

IL COSMO SPIEGATO AI PIÙ PICCOLI

L’Universo di Giga e Stick

Un elefante e un topo a spasso per il sistema solare. Sono Giga e Stick i protagonisti del cartone animato realizzato dall’Osservatorio di Capodimonte per i più piccoli.

DEDICATO AI RAGAZZI L’EVENTO OAPA-FELTRINELLI

Atterriamo sulla Luna

L’INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo in collaborazione con la libreria Feltrinelli organizza “Atterriamo sulla Luna”, un laboratorio rivolto ai bambini tra i 5 e i 12 anni.

LA NUOVA INFRASTRUTTURA DELL’ESO

Un cavo nel deserto

Aumenta la capacità di trasferimento dati dei telescopi dell’ESO in Cile grazie a un nuovo cavo disteso per cento chilometri nel deserto di Acatama. La nuova infrastruttura, realizzata nell’ambito del progetto EVALSO, permetterà agli astronomi di accedere ai dati provenienti dagli osservatori dell’ESO in Cile in tempo reale.