STELLA: LA POSSIBILE CONFERMA DI UN’IPOTESI

30 anni da Buco Nero

La NASA ha annunciato la scoperta del più giovane buco nero mai trovato. 30 anni di vita, apparso dove trenta anni or sono esplose la Supernova SN1979C.

DALLO STUDIO RADIOFONICO INAF

Rassegna stampa della settimana

L’ appuntamento con la rassegna stampa: le notizie astrofisiche più importanti e interessanti degli ultimi 7 giorni, pubblicate dai maggiori quotidiani, lette e commentate in studio. Oggi: nello spazio senza ritorno, Leonardo vola, tre cervelli in fuga, il neutrino di Majorana e la confusione delle superbolle.

LA PRIMA LUCE ATTESA PER IL 7 DICEMBRE

VST: montato lo specchio primario

E’ stato montato sabato quando in Cile era mattina, il VST, il VLT Survey Telescope dell’INAF per osservazioni astronomiche a grande campo, destinato a fornire un valido supporto al Very Large Telescope dell’ESO. La prima luce attesa per il 7 dicembre.

AD AOSTA CONFERENZA DELLO SCOPRITORE

Pegasi 51 b, l’intuizione di Giordano Bruno

Il 23 novembre 1995 due astronomi svizzeri pubblicarono la scoperta del primo pianeta extrasolare: Pegasi 51 b. Una scoperta che diede definitiva conferma all’intuizione di Giordano Bruno. Martedì alla biblioteca della regione di Aosta conferenza pubblica di uno degli autori, Michel Mayor.

REALIZZATA GRAZIE ALLE OSSERVAZIONI DI HUBBLE

La super mappa della Materia Oscura

Sfruttando l’effetto della lente gravitazionale e la potenza della strumentazione del telescopio spaziale, un team di scienziati è riuscito a ricostruire la distribuzione della materia oscura nell’ammasso di galassie denominato Abell 1689 con un dettaglio mai raggiunto prima.

PRIMI RISULTATI DALLA MISSIONE EPOXI

CO2 nei getti delle comete

E’ tempo di primi risultati per EPOXI, la missione che ha visto protagonisti la sonda Deep Impact e la cometa Hartley 2. A colpire gli esperti è la composizione chimica dei getti, che ha rivelato un’inattesa abbondanza di anidride carbonica. Ne parliamo con Gian Paolo Tozzi dell’INAF.

PHOENICIS LACUS VISTO DA MARS EXPRESS

Quel ramo del lago di Marte

La camera stereoscopica ad alta risoluzione HRSC, a bordo della sonda Mars Express dell’ESA, offre una vista mozzafiato sulla regione marziana del Lago della Fenice. «In realtà non è un lago», spiega Giancarlo Bellucci dell’IFSI, «bensì una struttura tettonica».