14 ANNI DI DATI DELLA SONDA SOHO

Il bestiario del Sole

È il più completo catalogo delle espulsioni di massa coronale prodotte dal Sole, violenti fenomeni responsabili, tra l’altro, delle tempeste geomagnetiche sulla Terra. I dati sono stati prodotti in 14 anni di attività dello strumento LASCO a bordo della sonda ESA-NASA SoHO.

SUCCESSO PER LA MISSIONE HAYABUSA

Polvere di asteroide

La sonda giapponese Hayabusa è riuscita a raccogliere materiale extraterrestre nel suo rendez-vous con Itokawa. Lo conferma l’agenzia spaziale JAXA. Si tratta dei primi campioni di asteoroide arrivati sulla Terra. E gli scienziati esultano.

STELLA: LA POSSIBILE CONFERMA DI UN’IPOTESI

30 anni da Buco Nero

La NASA ha annunciato la scoperta del più giovane buco nero mai trovato. 30 anni di vita, apparso dove trenta anni or sono esplose la Supernova SN1979C.

DALLO STUDIO RADIOFONICO INAF

Rassegna stampa della settimana

L’ appuntamento con la rassegna stampa: le notizie astrofisiche più importanti e interessanti degli ultimi 7 giorni, pubblicate dai maggiori quotidiani, lette e commentate in studio. Oggi: nello spazio senza ritorno, Leonardo vola, tre cervelli in fuga, il neutrino di Majorana e la confusione delle superbolle.

LA PRIMA LUCE ATTESA PER IL 7 DICEMBRE

VST: montato lo specchio primario

E’ stato montato sabato quando in Cile era mattina, il VST, il VLT Survey Telescope dell’INAF per osservazioni astronomiche a grande campo, destinato a fornire un valido supporto al Very Large Telescope dell’ESO. La prima luce attesa per il 7 dicembre.

AD AOSTA CONFERENZA DELLO SCOPRITORE

Pegasi 51 b, l’intuizione di Giordano Bruno

Il 23 novembre 1995 due astronomi svizzeri pubblicarono la scoperta del primo pianeta extrasolare: Pegasi 51 b. Una scoperta che diede definitiva conferma all’intuizione di Giordano Bruno. Martedì alla biblioteca della regione di Aosta conferenza pubblica di uno degli autori, Michel Mayor.

REALIZZATA GRAZIE ALLE OSSERVAZIONI DI HUBBLE

La super mappa della Materia Oscura

Sfruttando l’effetto della lente gravitazionale e la potenza della strumentazione del telescopio spaziale, un team di scienziati è riuscito a ricostruire la distribuzione della materia oscura nell’ammasso di galassie denominato Abell 1689 con un dettaglio mai raggiunto prima.