IL “BEST OF” SECONDO L’INAF

2010: un anno stellare

L’anno è ormai agli sgoccioli: fra nuove scoperte, conquiste della ricerca e successi della tecnologia, sono molti i motivi per ricordare il 2010 dal punto di vista astrofisico. Ricordiamo i momenti salienti, insieme a Luigi Stella (INAF-OA Roma).

STUDIO CALCOLA QUANTO DURA IL LETARGO

Il risveglio dei buchi neri

L’1% delle 100.000 galassie nell’Universo vicino ha un buco nero vorace. Più passa il tempo, più aumentano le fasi d’inattività. Questi i risultati di una vasta indagine del telescopio Chandra. Che ne sarà del buco nero al centro della Via Lattea? Belloni (OA Brera): “Ora è quasi spento, ma tornerà a divorare gas e materia”.

LA MATTINA DEL 21 DICEMBRE

La Luna s’eclissa

Non accadeva da 372 anni: un’eclissi di Luna coincidente con il solstizio d’inverno. Proprio la mattina del 21 dicembre la Luna è stata infatti eclissata dall’ombra della Terra, assumendo un caratteristico colore rossastro. Lo spettacolo è stato ben visibile dal Nord America. In Italia, invece, la Luna era già bassa sull’orizzonte e prossima al tramonto.

DALLO STUDIO RADIOFONICO INAF

Rassegna stampa della settimana

L’ appuntamento con la rassegna stampa: le notizie astrofisiche più importanti e interessanti degli ultimi 7 giorni, pubblicate dai maggiori quotidiani, lette e commentate in studio. Oggi parliamo di: il mistero della settima stella delle Pleiadi, Voyager 1 ai confini, un anno di immagini, la catastrofe che generò la Terra e Nespoli va in orbita con giallo.

IL NOBEL A TU PER TU CON L’ASTRONOMIA

Dario Fo e l’attrazione celeste

Un monologo canzonatorio, grottesco, paradossale, ai tempi dell’Inquisizione. Un testo che porta sul palco le idee di Galileo Galilei con la forza della satira. Dario Fo racconta “Dialogo faceto sull’attrazione celeste”, recitato al convegno di astronomia di Mirandola. “Ogni volta che incontro la scienza, scopro l’infinito”.

IL MEGLIO DEL DECENNIO SECONDO SCIENCE

Tre scoperte da top ten

La “cartina del tesoro” dell’Universo rivelata dalla radiazione cosmica di fondo. L’acqua su Marte. La ricerca dei pianeti extrasolari. Sono le tre scoperte astronomiche scelte da Science nella classifica dei dieci “breakthrough” dal 2000 al 2010.

PREMIO A MARTA BURGAY

La regina delle pulsar

34 anni, astronoma dell’OA di Cagliari, il suo nome è legato alla scoperta della prima e unica coppia di stelle di neutroni ruotanti. Un fenomeno che ha dimostrato l’emissione di onde gravitazionali e permesso test relativistici estremi. A lei, Marta Burgay, va il premio “Brian Marsden”, consegnato per il convegno “Astronomia nel Castello dei Pico”.