Un’olimpiade per amica
Record d’iscritti e una pagina Facebook creata per l’occasione. L’edizione 2011 delle Olimpiadi dell’astronomia, la competizione più stellare che esista, parte in grande stile. Lunedì 21 febbraio le selezioni su base interregionale: 9 sedi di gara, oltre 200 i partecipanti, dai 13 ai 17 anni. Tante le ragazze.
Cosa c’è sotto? Te lo rivela SpIm
Le conseguenze dell’eruzione solare
Hubble ci mostra la galassia flocculente
Non tutte le zone di formazione stellare sono uguali, non tutte le galassie hanno tassi di natalità egualmente vivaci. Grazie al telescopio spaziale NASA/ESA Hubble, gli astronomi metteranno a confronto varie galassie con diverse caratteristiche, nel tentativo di chiarire tutti gli aspetti di un processo fondamentale sul quale si sta plasmando l’universo: la nascita delle stelle.
La massa minima per fare una galassia
300 miliardi di masse solari. Questo l’alone di materia oscura sufficiente a innescare la formazione delle galassie massiccie. La stima emerge dalla più accurata ricognizione del cielo infrarosso effettuata con SPIRE, strumento con importante contributo italiano a bordo del telescopio ESA. La ricerca su Nature.
Arrivano i soccorsi per Noto
Da un anno era fuori uso. Presto il radiotelescopio siciliano tornerà operativo grazie a un finanziamento straordinario INAF e MIUR. Con Medicina e SRT, Noto è vertice del triangolo italiano della radioastronomia e polo della rete mondiale VLBI. Colloquio con Luigina Feretti, direttrice IRA-INAF di Bologna.






