STATUTI IN VIGORE DAL PRIMO MAGGIO

La Gelmini presenta il PNR

Presentato nella Sala Capitolare del Senato il Piano Nazionale della Ricerca. Ad illustrarlo il Ministro Gelmini, presenti il sottosegretario Letta e il Ministro Prestigiacomo, oltre al presidente Schifani. Pubblicati gli statuti degli enti di ricerca.

L’ATMOSFERA SI STA RAFFREDDANDO

Aria di monossido di carbonio su Plutone

Cambiamenti climatici sull’ex nono pianeta del Sistema Solare. La causa delle alterazioni atmosferiche non è un gas a effetto serra, come l’anidride carbonica sulla Terra. Ma il monossido di carbonio: raffredda l’aria e contrasta l’azione opposta del metano. I risultati di uno studio ventennale.

SPECIALE RICADUTE TECNOLOGICHE

Body scanner spaziale

Le tecnologie d’avanguardia per analizzare la debolissima radiazione a microonde di fondo universo possono trovare applicazione nei controlli per la sicurezza antiterrorismo. Come ViKy, il sistema di indagine passiva a immagini sviluppato presso l’INAF-IASF di Bologna. Potrebbe diventare il più accurato e sicuro body scanner in circolazione.

LE SONDE STEREO SPOSTANO IL MIRINO

Dal Sole alle altre stelle

Le sonde STEREO della NASA hanno distolto gli occhi dal Sole e gettato lo sguardo più lontano. Per monitorare altre stelle. Sono state scoperti oltre cento sistemi binari a eclisse e centinaia di stelle variabili.

IL CURIOSO RISULTATO DELLE SIMULAZIONI

Due stelle fanno gli alberi… neri

I colori delle piante su un ipotetico pianeta simile al nostro, illuminato da due stelle, sarebbero diversi da quelli che conosciamo. Con tinte molto più scure, dal grigio al nero. Sarebbe la conseguenza dell’alterazione del processo di fotosintesi clorofilliana.

ONDE RADIO POSSONO RIVELARNE LA PRESENZA

Pianeti da ascoltare

Arrivano i soccorsi alla ricerca dei pianeti extrasolari: le grandi reti di radiotelescopi, come LOFAR, sono in grado di percepire le emissioni radio delle aurore di mondi che orbitano a grandi distanze dalla stella. Montebugnoli (INAF-IRA di Bologna): “Frequenze radio precise indicano tracce di acqua o metanolo, molecole alla base della vita”.

DA 7 MILIARDI DI ANNI

Le galassie giganti non crescono più

Alcune tra le più grandi e luminose galassie dell’Universo, note come BCG, hanno smesso di accrescersi circa 7 miliardi di anni fa, quando l’Universo aveva la metà della sua età attuale. Questo il risultato inatteso di una nuova ricerca presentato nel corso del convegno annuale della Royal Astronomical Society, in Galles.