V EDIZIONE DEL CONCORSO PER LE PRIMARIE

A Catania l’astronomia si disegna

“Osserva il cielo e disegna le tue emozioni”. Il concorso per le scuole primarie dell’Osservatorio di Catania dell’INAF, giunto alla sua V edizione, fa record con 533 elaborati e 39 scuole partecipanti.

ZAPPACOSTA: “UN TASSELLO DEL PUZZLE”

Nuovi indizi sulla massa mancante

Studentessa australiana di 22 anni individua parte della cosiddetta “materia mancante” nei filamenti galattici. Zappacosta (INAF-OA Roma): “Importante conferma delle previsioni teoriche, ma sensazionalismo esagerato:diversi lavori hanno mostrato evidenze in tal senso”.

APRE A CONCORDIA IL 4° CONVEGNO EAN

Il Premio Marsden a un ricercatore INAF

Si apre a Concordia sulla Secchia il 4° convegno dell’EAN dedicato alla comunicazione scientifica. Patrocinato dall’INAF vedrà premiato Nico Cappelluti, da poco all’Osservatorio Astronomico di Bologna vincitore di una fellowship dell’INAF. È possibile seguire il convegno via web.

C’È TANTA ACQUA QUANTA IN QUELLO TERRESTRE

La Luna ha il mantello bagnato

A guardarla, sembra arida e polverosa come una mummia. Ma se la strizziamo ben bene, la Luna fa acqua da tutte le parti. In alcune regioni, l’oro blu nascosto nel nostro satellite arriverebbe addirittura a rivaleggiare, in quantità, con quello presente sulla Terra. La scoperta oggi su Science Express.

MISSIONE CONCLUSA PER IL ROVER MARZIANO

Bye, Bye Spirit!

Dopo oltre sette anni dal suo arrivo su Marte e dopo circa 14 mesi di silenzio radio, per il rover Spirit l’avventura è finita. effettuati gli ultimi tentativi di ripristinare i contatti, la NASA ha messo la parola fine su una missione che si è prolungata molto oltre i tempi inizialmente stabiliti.

DISTANTE BEN 13,14 MILIARDI DI ANNI LUCE

Un lampo da record

Scoperto dal satellite Swift della NASA e studiato da un team internazionale di astronomi, tra cui ricercatori italiani e dell’INAF sfruttando i migliori telescopi da Terra e dallo spazio, il lampo di raggi gamma denominato GRB 090429B fa segnare un nuovo primato tra gli eventi cosmici: mai fino ad oggi era stata scoperta un’esplosione così distante da noi.

LA RICERCA SU NATURE

Piccolo Marte, cresciuto troppo in fretta

Il Pianeta Rosso si sarebbe formato molto rapidamente, impiegando fra i due e i quattro milioni di anni per assumere le attuali sembianze. Stabilirlo è stato possibile analizzando la composizione dei meteoriti marziani.