UNA QUARTA LUNA PER IL PIANETA NANO

Fiocco rosa su Plutone

La scoperta d’una nuova luna, compiuta grazie al telescopio spaziale Hubble, porta a quattro il numero di satelliti dell’ex-pianeta. Battezzata P4, è minuscola: fra i 13 e i 34 chilometri il suo diametro. Toccherà alla missione NASA New Horizons fornirci ulteriori dettagli sull’ultima nata del Sistema solare.

ROVER SU MARTE: PRESENTE E FUTURO

Da Opportunity a Curiosity

Mentre si festeggiano i record del rover Opportunity, alla NASA ci si prepara per la partenza del suo successore, Curiosity. Con il suo arrivo su Marte inizierà una nuova fase dell’esplorazione robotica su ruote.

L’IMMAGINE DEL VLT COLTA NELLA GALASSIA VICINA

La superbolla nella Grande Nube

Gli astronomi le definiscono superbolle, ma le dimensioni di quella rivelata dal VLT sono mastodontiche e dominano l’ammasso stellare NGC1929, nella galassia vicina la Grande Nube di Magellano

POCHE ORE AL TERMINE DELL’ERA SHUTTLE

Solcando i cieli per l’ultima volta

Il rientro della navicella Atlantis è in programma per giovedì 21 luglio alle 11.56 ora italiana. Nel frattempo, posizione geografica permettendo, è ancora possibile tentare di scorgere direttamente in cielo l’ultimo degli space shuttle. Una visione che non si ripresenterà mai più.

SCOPERTO NELLE NUBI DI MAGELLANO

Furto stellare

Appropriazione indebita di stelle. Questa “l’accusa” formulata da un team di scienziati del National Optical Astronomy Observatory in Arizona nei confronti della Grande Nube di Magellano. La parte lesa sarebbe la sua galassia compagna, la Piccola Nube.

IMMORTALATO DA UNA DISTANZA DI SOLI 16.000 KM

Primo piano per Vesta

Ecco la primissima immagine dell’asteroide ripresa da Dawn da quando la sonda NASA è entrata nella sua orbita. Scattata il 17 luglio scorso, è un close-up senza precedenti, ricco d’informazioni scientifiche e con una risoluzione di appena 1.4 chilometri per pixel.

TEST DI MATERIALI INNOVATIVI SULLA ISS

Una tavolozza spaziale tutta colorata

È un esperimento iniziato nel 2001. Giunto alla sua ottava versione, permette di studiare il comportamento di centinaia di materiali e dispositivi nell’ambiente esterno della Stazione spaziale. Numerose le potenziali ricadute, dal restauro dei quadri alla coibentazione domestica.