L’Astronomia Italiana verso Horizon 2020
Si apre a Bologna, nel segno di Città della Scienza di Napoli, il 57° Congresso della Società Astronomica Italiana, evoluzione della Società Spettroscopisti Italiana fondata dall’astronomo Pietro Tacchini nel 1871. Il congresso metterà a confronto la comunità astronomica e astrofisica del nostro paese con l’intento di approfondire lo stato dell’arte della ricerca astronomica e i suoi futuri sviluppi. Il congresso è stato organizzato con la collaborazione e il supporto dell’INAF
Scienza e Filosofia in festa a Foligno
10.000 visitatori e 1.500 studenti hanno affollato la quattro giorni di conferenze e attività dedicate alla scienza e alla filosofia organizzate nel comune umbro, giunta quest’anno alla terza edizione. Ottima partecipazione di pubblico per il planetario e l’esposizione sul trasferimento tecnologico organizzate dall’INAF.
Il Sole si fa sentire
Nelle immagini catturate dalla sonda SDO della NASA, il potente solar flare avvenuto il 3 maggio scorso, a soli due giorni di distanza da un altro evento simile ma più debole. Eventi di questo tipo sono destinati a diventare sempre più frequenti da ora alla fine dell’anno, mentre la nostra stella si avvicina al picco del suo ciclo di attività di 11 anni.
L’ombra rossa della supernova
Così luminoso e così vicino
Lo scorso 27 aprile il rivelatore LAT del satellite della NASA Fermi, ha rilevato il gamma ray burst più energetico mai registrato, in una galassia distante 3,6 miliardi di anni luce, una distanza decisamente vicina rispetto ai GRB registrati in precedenza. Il fenomeno è associato ad una Supernova e ora i telescopi ottici di mezzo mondo puntano in quella direzione con l’intento di vedere l’evento che ha dato origine al GRB






