SABATO 18 MAGGIO IN OLTRE 100 LOCATION ITALIANE

Il gran giorno di Saturno

In occasione di “Occhi su Saturno”, appuntamenti su tutto il territorio nazionale per celebrare il pianeta dagli anelli. Roma ospita il lancio di Lazio Stellato, il nuovo organismo di Coordinamento per il controllo dell’inquinamento luminoso della capitale e della regione.

LA MISSIONE NASA FORSE AL CAPOLINEA

Che succede a Kepler?

Seri problemi al sistema di puntamento del satellite dedicato alla caccia di pianeti extrasolari sembrano mettere la parola fine alla missione. Sul tipo di guasto e sul rilevante contributo scientifico fornito da Kepler in questi anni abbiamo ascoltato rispettivamente Enrico Flamini (ASI) e Raffaele Gratton (INAF).

DESTINAZIONE MERCURIO

Bepi Colombo supera i test

Superati i test il modello Termo Strutturale (STM) realizzato da Thales Alenia Space (società italo francese Finmeccanica – Thales) è stato consegnato all’Agenzia Spaziale Europea. Il lancio della missione intitolata al matematico italiano Giuseppe Colombo è fissato per il prossimo 2015, la destinazione per il 2022

IMMAGINE COMPOSITA DI 4C+29.30

I potenti getti del buco nero

Questa immagine di una galassia a 850 milioni di anni luce dalla Terra combina dati in banda X ottenuti con il satellite Chandra, in onde radio con il Very Large Array e infine nell’ottico con Hubble. Mostra come l’intensa forza d’attrazione del buco nero al centro di una galassia possa generare getti di enorme potenza,

IL CACCIATORE DI ESOPIANETI NON PUNTA PIÙ

Kepler, abbiamo un problema

L’annuncio è di queste ore: la sonda è entrata in safe mode a causa di ripetuti errori nel controllo d’assetto. Il motivo pare essere il malfunzionamento di una delle ruote di reazione. A serio rischio il futuro della missione.

SCOPERTA IN CANADA A 2,4 KM DI PROFONDITA’

Acqua preistorica sulla Terra. E su Marte?

Scoperte in Ontario antiche sacche di acqua a grande profondità, isolate dalla luce solare per miliardi di anni, che contengono tutti gli elementi chimici necessari a sostenere la vita. Se sacche del genere esistessero anche su Marte, potrebbero rilanciare la speranza di trovare vita sul pianeta rosso.

CORRENTI VELOCISSIME, MA SUPERFICIALI

Fischia il vento su Urano e Nettuno

Rivisitando i dati raccolti da Voyager 2 negli anni Ottanta, uno studio su Nature misura la profondità dei potenti venti che spazzano l’atmosfera dei due pianeti più esterni del Sistema solare. Scoprendo che si fermano agli strati più alti dell’atmosfera, e offrendo un metodo che potrà essere usato anche da Juno e Cassini su Giove e Saturno.