Taglia media per i buchi neri primordiali
Sarebbero i buchi neri con masse dell’ordine di centomila volte quella del Sole, formatisi quando l’Universo aveva meno di 300 milioni di anni e direttamente dal collasso dei primi aloni di materia primordiale, le sorgenti responsabili delle fluttuazioni di radiazione infrarossa di fondo registrate dai satelliti Spitzer e AKARI. Questi i risultati di uno studio a cui ha partecipato anche Ruben Salvaterra dell’INAF.






