MOLTO PIÙ MASSICCE DEL PREVISTO

Galassie a spirale con zavorra

Secondo John Stocke, dell’Università del Colorado e il suo team, le galassie a spirale sarebbero molto più massicce di quanto ritenuto finora. A circondarle ci sarebbe infatti un gigantesco alone di tenue gas che si estende attorno ad esse anche per diverse centinaia di migliaia di anni luce. I risultati, presentati alla conferenza ‘Intergalactic Interactions’ in corso a Edimburgo, sono stati ottenuti grazie ai dati raccolti dallo strumento COS a bordo del telescopio spaziale Hubble.

LO SPETTROGRAFO STUDIERÀ LA CROMOSFERA

IRIS è in orbita

Il nuovo satellite della NASA è in orbita attorno alla Terra, dove studierà i meccanismi con cui materia ed energia si muovono dalla superficie del Sole fino allo strato atmosferico più esterno. Un razzo Pegasus XL lo ha portato a 660 chilometri dalla superficie terrestre.

UNA ZONA IMPREVISTA DELL’ELIOSFERA

Voyager 1 in territorio ignoto

La sonda NASA lanciata nel 1977 dovrebbe essere già nello spazio interstellare. Invece i suoi strumenti rivelano la presenza di una zona finora non prevista, chiamata “heliosheath depletion region”, in cui si sente ancora il campo magnetico solare ma sono quasi scomparsi i flussi di particelle cariche e ioni a bassa energia provenienti dal Sole. Tre studi su Science.

ALLENTARE GLI STANDARD DI STERILIZZAZIONE

Con qualche batterio in più

È la richiesta di due astrobiologi che ritengono eccessivamente severi e costosi i processi di sterilizzazione delle sonde che esplorano il sistema solare. Un sistema, dicono, che ha avuto 4 miliardi di anni, grazie agli impatti di meteoriti, per contaminarsi. E se per la ricerca dela vita ha ancora un senso, così non sembrerebbe per sonde orbitanti o dedicato al studi geologici

QUEL CHE RESTA DI UNA GIGANTE ROSSA

Una insolita stella pulsante

Un team internazionale di ricercatori ha studiato le proprietà di una stella sopravvissuta a una collisione con la compagna in un sistema binario, scoprendo che la sua luminosità varia in un modo mai riscontrato finora in questo raro tipo di oggetti celesti. Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista Nature.

TROVATI NELL’AMMASSO STELLARE NGC 6811

Pianeti dall’infanzia difficile

Ancora una volta grazie al satellite Kepler, trovati due pianeti che orbitano attorno a stelle a loro volta parte di un ammasso aperto. Finora erano stati trovati pochissimi pianeti negli ammassi, dove si pensava che la condizioni turbolente impedissero la sopravvivenza del disco protoplanetario.

OVUNQUE SI TROVANO RESTI DI VECCHIE MISSIONI

Che affollamento sulla Luna!

Un progetto di ricerca va a caccia dei punti di allunaggio e di quanto resta di tutte le missioni che dal 1959 sono arrivate sul nostro satellite. Solo una piccolissima parte sono stati localizzati.