L’ELEMENTO CHIMICO RIVELATORE

Nella nebulosa a caccia di bario

La nebulosa planetaria peculiare denominata LoTr 1, dalla forma sferica ma leggermente attorcigliata, è stata studiata da un team guidato dalla giovane ricercatrice Amy Tyndall dell’Università di Manchester, per capire il perché della sua struttura. La stessa Tyndall ci racconta i risultati.

IL CAPO DELLO STATO A PARMITANO

Rilanciare la ricerca

Nel corso della conversazione con l’astronauta dell’ESA Luca Parmitano. sulla Stazione Spaziale Internazionale per la missione ASI Volare, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ribadito come il rilancio della ricerca sia fondamentale per il futuro del paese. Concetto che aveva espresso anche nel messaggio per l’inaugurazione del SRT

RETROILLUMINATI DA UN QUASAR

Quei fiumi di gas? Arrivano dritti dal Big Bang

Osservati per la prima volta flussi d’idrogeno primordiale scorrere verso una galassia a 11 miliardi di anni luce da noi. A rilevarne la firma, grazie all’allineamento con un quasar retrostante, i telescopi del Keck e il Large Binocular Telescope.

PROTAGONISTI DELLE PRIME FASI DEL PIANETA

I supervulcani di Marte

Si è sempre pensato che l’attività vulcanica abbia avuto una grande influenza sulla geologia e il clima del Pianeta rosso, soprattutto nella zona equatoriale, ma i crateri visibili appartengono a vulcani relativamente giovani e piccoli. Due ricercatori del Natural History Museum hanno trovato le prove di antichi vulcani giganti nella regione Arabia Terra, simili a quelli di Yellowstone o dei Campi Flegrei. Lo studio pubblicato su Nature.

TUTTE E 66 LE ANTENNE SONO ORA ALL’OSSERVATORIO

Consegnata l’ultima antenna di ALMA

La consegna dell’ultima antenna completa la fase di costruzione delle antenne di ALMA e fornisce tutte e 66 le antenne per usi scientifici, segnando l’inizio di una nuova era di scoperte astronomiche

IL CIELO DI OTTOBRE

Metti un’elica nella nebulosa

La splendida nebulosa NGC 7293 in direzione della costellazione dell’Acquario è sopra l’orizzonte dei nostri cieli nelle notti di ottobre. Pur essendo tra le più brillanti, non è però visibile ad occhio nudo. I consigli per osservarla e le spettacolari riprese del telescopio spaziale Hubble nel video su INAF tv.

DIFFERENZE NELL’ATMOSFERA SUI POLI MARZIANI

La stagione dell’ozono viene e va

Analizzando i dati di Mars Express, una equipe francese ha trovato la soluzione all’enigma per cui sul polo sud di Marte esiste uno strato di ozono nella stagione invernale di cui non si trova equivalente nell’altro emisfero.