IL BIGLIETTO COSTERÀ 75 MILA DOLLARI

Una mongolfiera per viaggiare nello spazio

E’ l’ambizioso progetto di una compagnia americana: costruire un pallone ad elio agganciato a una capsula pressurizzata per portare a 30 chilometri di altitudine 8 passeggeri per volta. A quell’altezza niente effetto microgravità ma vista mozzafiato e anche nuove possibilità di studio per i ricercatori aerospaziali.

I RESTI STELLARI DI NGC 2452

Un relitto di stella che pulsa

Il telescopio orbitante Hubble ci mostra i resti di una stella simile al Sole che ha espulso tutto il materiale nell’ultima fase della sua vita. Un disco blu e nebbioso di gas e polvere, con al centro una nana bianca pulsante, ormai debole e fredda, di dimensioni simili alla Terra.

IMMAGINI DAL SISTEMA SOLARE

Un anello in controluce

Nella recente immagine di Saturno e dei suoi anelli, ripresa nell’infrarosso, la sonda Cassini immortala il tenue anello E, che appare brillantissimo, e in rosso fuoco il disco del pianeta. Questo grazie a una particolare geometria nella posizione relativa di sonda, pianeta e Sole, che ha permesso di osservare Saturno in controluce.

VINTO DA RICERCATRICE DELL’INAF-IAPS

EGU Italo-Greco

La vincitrice delll’EGU 2013 sulla ricerca planetaria, Christina Plainaki, laureata in fisica all’Università di Atene, è giunta in Italia grazie ad un assegno di ricerca per la missione Bepi Colombo.

IL CORONOGRAFO METIS

Dall’interno del Sole al vento solare

A Napoli, il terzo meeting tecnico-scientifico di METIS, il primo coronografo che otterrà immagini sia nel visibile che nell’ultravioletto della corona solare esterna, la regione in cui viene accelerato il vento solare e in cui si manifestano le eruzioni solari

UN SISTEMA PLANETARIO A 45 GRADI

Pianeti su un piano inclinato

Attorno alla stella Kepler-56 ruotano tre pianeti le cui orbite sono inclinate di ben 45 gradi rispetto all’equatore della loro stella. E’ la prima volta che viene osservato un intero sistema planetario con orbite così fuori asse. Lo studio su Science.

PIÙ VICINA AL SOLE MA TUTTA INTERA

ISON tiene duro

Un’immagine del telescopio spaziale Hubble mostra la cometa ancora integra, nonostante in molti prevedessero che il calore del Sole l’avrebbe presto frantumata. Prosegue la sua corsa verso il punto di minima distanza dal Sole a fine novembre, e poi verso la Terra a fine dicembre.