ERA 100 VOLTE PIU’ LUMINOSA

La crescita esplosiva di una giovane stella

Utilizzando il radiotelescopio ALMA, un gruppo di ricerca guidato da ricercatori dell’istituto danese Niels Bohr ha analizzato una protostella nella Via Lattea, scoprendo che in fasi anteriori del suo sviluppo è stata circa cento volte più luminosa di quanto lo sia adesso.

OSSERVATA PER LA PRIMA VOLTA NEL 1979

Lo spettacolo dell’aurora di Saturno

Siamo tutti affascinati dalle aurore boreali sulla Terra, ma ancora più spettacolari sono quelle che si osservano nel resto del Sistema solare. Come sul gigante gassoso, dove l’aurora può durare anche diversi giorni. Si formano ai poli quando il vento solare interagisce con i gas presenti nell’alta atmosfera.

NUOVI DATI DAL SATELLITE GOCE

Il terremoto del Giappone ha cambiato la gravità

Dai dati inviati dal satellite dell’ESA si evince che il sisma del 2011 quasi sicuramente è riuscito a modificare il letto del mare, con conseguente cambiamento del livello medio dell’acqua, che a sua volta ha influenzato la gravità locale. I dati di GOCE potranno così essere utilizzati per una comprensione maggiore dell’attività sismica sulla Terra.

ALL’OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI PALERMO

Tornano a casa 11 volumi pregiati

Sono stati riconsegnati all’INAF – Osservatorio Astronomico di Palermo undici volumi pregiati, appartenenti al fondo antico della biblioteca, dopo l’intervento di restauro effettuato con il contributo della Soprintendenza ai Beni Culturali della Regione Sicilia.

SCOPERTA UNA GALASSIA CON DUE CUORI

Il ballo cosmico di due buchi neri

Utilizzando i dati di WISE e le osservazioni dei telescopi Australian Telescope Compact Array e Gemini Sud, i ricercatori del Jet Propulsion Laboratory della NASA hanno scoperto una galassia remota che ospita nel nucleo una coppia di buchi neri gravitazionalmente legati. Lo studio su Astrophysical Journal

C’È ACQUA IN QUEI MONDI AVVOLTI NELLA NEBBIA

Atmosfere aliene

Utilizzando il potente occhio del telescopio spaziale Hubble, due team internazionali di scienziati hanno rilevato tracce di acqua, deboli ma inconfondibili, nelle atmosfere di cinque pianeti extrasolari. I due studi su The Astrophysical Journal.