La scintillante coda della cometa Lovejoy
Un gruppo di astronomi ha utilizzato la Suprime-Cam montata sul telescopio giapponese per studiare nel dettaglio la coda di ioni della cometa scoperta lo scorso 7 settembre dall’astrofilo australiano Terry Lovejoy. Lo strumento ad ampio campo visivo e ad alta risoluzione spaziale fornisce una chiara definizione dell’oggetto, mostrando chiaramente tutti i flussi nella parte finale dell’oggetto.






