NUOVI RISULTATI GRAZIE AL CONSORZIO RAVE

Svelando il passato

Il consorzio RAVE ha pubblicato in questi giorni sulla rivista ApJ Letters un importante studio sulle prime fasi evolutive della nostra Galassia, che mostra risultati nuovi, non previsti dai modelli teorici oggi più accreditati.

OLTRE L’INFINITAMENTE PICCOLO

Come ti simulo un quark

Alcuni fisici sono riusciti a utilizzare il metodo della cromodinamica quantistica per isolare la massa dei quark più leggeri, mai rilevata prima. I risultati presentati dal MIMD Lattice Computation Consortium.

…E DISEGNA LE TUE EMOZIONI

Osserva il cielo

Nell’ambito delle iniziative divulgative per l’anno 2014, l’INAF – Osservatorio Astrofisico di Catania indice un concorso riservato agli studenti delle scuole primarie

LA SURVEY STUDIA LA FREDDA HD 19467 B

Una rara nana bruna in posa per Keck

Un gruppo di ricercatori ha utilizzato i telescopi hawaiani Keck I e Keck II per studiare nel dettaglio questa nana bruna di classe spettrale T. La ricerca è andata avanti per 17 anni e gli studiosi hanno utilizzato diversi strumenti, come l’HIRES e l’NIRC2. I dati sono un punto di riferimento per lo studio di oggetti con masse che si trovano tra quelle delle stelle e quelle dei pianeti.

ROSETTA C’È: TERMINA UN SONNO DURATO 31 MESI

E la sonda rispose

Alle 19.18 ora italiana di oggi, lunedì 20 gennaio 2014, dopo 957 giorni di silenzio e un’attesa che pareva interminabile, è arrivata la conferma: la navicella spaziale Rosetta dell’ESA è finalmente uscita dal suo lungo letargo. Giovanni Bignami: «È stata una bella suspense!»

CACCIA ALLA MATERIA OSCURA SOTTO AL GRAN SASSO

The DarkSide of the universe

E’ stato recentemente avviato nel cuore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, gestiti dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l’esperimento DarkSide-50. Il suo obiettivo: andare alla ricerca delle elusive WIMP, che sarebbero le costituenti principali della materia oscura nell’universo.

OSSERVATO GRAZIE ALLA LUCE DI UN QUASAR

Quel brillante filamento di ragnatela cosmica

Alcuni astronomi dell’Università della California, tra cui tre italiani, hanno ottenuto la prima osservazione diretta dei filamenti di gas intergalattico tenuti insieme dalla materia oscura nella ragnatela cosmica che si estende tra le galassie. Lo studio su Nature.