Se a fare scintille è un asteroide
Aloni sterili e materia oscura
Condividere le conoscenze sull’Universo
Nell’incontro il Papa ha auspicato che “le scienze possano essere uno strumento adatto ed efficace per promuovere la pace e la giustizia. Anche per questo la Chiesa è impegnata nel dialogo con le scienze, a partire dalla luce offerta dalla fede, poiché è convinta che la fede può allargare le prospettive della ragione, arricchendola”
L’impronta chimica primordiale
La differenza di caratteristiche tra la popolazione interna ed esterna dell’alone che rivela molto circa la formazione delle galassie e delle prime stelle. Le prime stelle sono apparse circa 200-400 milioni di anni dopo il Big Bang. Questa primordiale popolazione non è mai stata osservata, ma ha lasciato la propria impronta chimica nelle generazioni successive di stelle
Quei buchi neri vicini vicini
Tre buchi neri supermassicci sono stati scoperti in prossimità del centro di una remota galassia. Due di essi sono particolarmente vicini e gli effetti della loro interazione gravitazionale sono stati individuati nella struttura deformata dei getti radio emessi. Nel team che ha condotto lo studio, pubblicato su Nature, anche l’italiano Gianni Bernardi
Quello sconosciuto segnale in banda X
Un emissione in banda X su una lunghezza d’onda sconosciuta. E’ quanto hanno rilevato ricercatori analizzando dati dei satelliti Chandra della NASA e XMM-Newton dell’ESA relativi a oltre 70 ammassi di galassie. L’azzardata spiegazione è che possa trattarsi di un segnale derivante dal decadimento del neutrino sterile, una particella che è solo un’ipotesi che comporrebbe parte della materia oscura. Il commento di Fabio Gastaldello dell’INAF-IASF di Milano






