Vampate di calore… sul Sole
Grazie a sei minuti di osservazione di una regione attiva del Sole compiuti dallo spettrografo EUNIS a bordo di un razzo sonda, è stata trovata la prova finora più concreta dei nanobrillamenti, vampate di energia magnetica tanto intense e frequenti quanto effimere, che spiegherebbero il surriscaldamento della corona solare






