ET esiste basta trovarlo
Nel prossimo futuro il progresso tecnologico permetterà di effettuare osservazioni approfondite sull’atmosfera dei pianeti extrasolari considerati abitabili e di individuare eventuali indizi di vita extraterrestre. L’unica certezza sembra essere che E.T. esista, l’incertezza è non sappiamo quanto ci vorrà a trovarlo. le considerazioni dell’astrofisica Sara Seager su PNAS.org
Hubble fotografa la stella dannata
A spasso con la cometa
Esplorare da vicino una cometa è molto difficile, però. Quando arriva vicino alla Terra, la cometa è per definizione anche relativamente vicina al Sole ed ha quindi già sviluppato la sua “chioma”, cioè una violenta emissione di gas e polveri che impedisce di vederne la superficie e che bombarda di materia ad alta velocità la sonda che le passasse vicino. Fu quello che successe a Giotto, la gloriosa sonda europea che nel 1986 passò “vicino” ( a 600 km) alla cometa di Halley. Fece comunque un record di vicinanza ed iniziò una grande tradizione di studi cometari in Europa
ALMA punta Plutone
La galassia M33 nel mirino del VST
Rosetta è arrivata
Dopo 10 anni di viaggio, Rosetta è finalmente giunta al suo obiettivo, la cometa Churyumov-Gerasimenko. Ora, appena 100 Km separano la sonda da un evento storico, mai avvenuto prima: l’atterraggio di un lander sul nucleo di una cometa. Entro settembre la scelta del sito, mentre in ESOC si analizzano i primi dati scientifici di questo incontro ravvicinato






