STUDIO SULLA RICONNESSIONE MAGNETICA

Come scampare a una tempesta geomagnetica

Un team di ricerca dell’Università di Princeton è riuscito a stabilire la percentuale di energia magnetica che viene convertita in energia delle particelle quando entra in campo il fenomeno della riconnessione magnetica. Grazie ai risultati ottenuti dagli esperimenti in laboratorio sarà forse possibile riuscire a prevedere con maggiore anticipo anche il momento in cui si scatenano le tempeste geotermiche, contenendone, in tal modo, i danni

TRA I PIANETI EXTRASOLARI

Cercasi Terra, non Venere

Un team di ricercatori guidati da Stephen Kane della San Francisco State University propone un nuovo parametro per individuare con maggiore affidabilità gli esopianeti di tipo terrestre adatti ad ospitare la vita. Il commento di Isabella Pagano (INAF)

LO STUDIO DEL MIT PER RACCOGLIERE I DETRITI

Un algoritmo per la spazzatura spaziale

Il problema dell’inquinamento dell’orbita geostazionaria è sempre più pressante e per questo ricercatori di tutto il mondo stanno cercando delle soluzioni per riciclare o riportare a terra i satelliti ormai in disuso. Un gruppo di esperti che lavora al progetto MIT SPHERES ha creato un algoritmo per capire dove e come è meglio raccogliere i resti dei satelliti “morti”

INAF COINVOLTO NEL GRUPPO DI LAVORO LFAA

Test per SKA con drone a guida italiana

Un team composto da ricercatori dell’IRA, collaboratori del Politecnico di Torino e del CNR stanno effettuando delle misure per la caratterizzazione e calibrazione di un prototipo di array dell’elemento Low Frequency Aperture Array

ACCRESCIMENTO E ORIENTAMENTO

Due fattori per capire la diversità dei quasar

In uno studio apparso su Nature gli astronomi Shen e Ho, analizzando gli spettri ottici di circa 20,000 quasar, indicano due parametri fondamentali per dimostrare la diversa fenomenologia dei quasar. Il commento di Gianni Zamorani direttore dell’osservatorio di Bologna dell’INAF

A MENO DI 12 ANNI LUCE DA NOI

Superterra supervicina

Un pianeta circa cinque volte più massiccio della Terra sarebbe stato individuato attorno ad una nana rossa vicina a noi. I risultati verranno pubblicati sulla rivista The Astrophysical Journal

L’ENIGMA DEL LITIO SVELATO DAL VST

Il segreto di Messier 54

Le osservazioni dell’ammasso globulare mostrano che il problema dell’abbondanza del litio nelle stelle è presente anche fuori dalla nostra Galassia. Un’equipe di astronomi ha usato il VLT per misurare la quantità di questo elemento chimico in alcuni astri di Messier 54: i livelli sono simili a quelli riscontrati nella Via Lattea