ASSOCIATO A UNA SUPERNOVA LUMINOSISSIMA

Il vagito del magnetar è un lunghissimo GRB

Un team internazionale di scienziati tra cui ricercatori italiani e dell’INAF, presenta per la prima volta, in un articolo sulla rivista Nature, il legame tra un lampo di raggi gamma (GRB) assai a lungo e l’esplosione di una supernova luminosissima. Dall’eccezionale evento si sarebbe prodotta una stella di neutroni ‘super magnetica’ e in rapidissima rotazione

LA PRIMA VOLTA NEI RAGGI GAMMA

Buco nero sotto la lente d’ingrandimento

I telescopi spaziali Integral, Fermi e Swift hanno usato il potere di ingrandimento di una lente cosmica gravitazionale per esplorare le altrimenti inaccessibili regioni interne di un buco nero supermassiccio, dove si originano i getti relativistici. E’ la prima volta che questo metodo viene utilizzato con emissioni in raggi gamma

UN NUOVO APPROCCIO SU MODERN PHYSICS D

Einstein e il problema a N-corpi

Trovare una soluzione alle equazioni del campo gravitazionale della relatività generale nel caso del problema a 1-corpo imperturbato è un’operazione molto semplice. La generalizzazione al caso di N-corpi non è però così immediata. Ipotizzato un nuovo approccio teso a costruire sistemi di riferimento locali e globali che porti a regole di trasformazione più esplicite che permettono di definire alcuni parametri geometrici e i relativi potenziali gravitazionali relativistici

INTENSITA’ DIVERSA TRA POLO NORD E POLO SUD

Il campo magnetico solare è asimmetrico?

Un’indagine sul moto dei getti di plasma nella corona solare guidato dall’italiano Giuseppe Nisticò, ricercatore presso il Center for Fusion, Space and Astrophysics di Warwick, nel Regno Unito, indica che il campo magnetico del Sole è più intenso nell’emisfero meridionale rispetto a quello settentrionale. I risultati sono stati ottenuti grazie alle osservazioni delle sonde STEREO

UN SISTEMA MULTIPLO ASSAI RARO

Cinque stelle girano assieme

E’ un sistema pentastellato, il primo nel suo genere, quello appena scoperto grazie ai telescopi SuperWASP, dedicati alla ricerca di esopianeti. Una coppia stretta stretta, un’altra coppia più compassata, assieme una stella solitaria che cerca di passare inosservata, compongono l’insolito quintetto

IN DUE MODI: SCIANDO O SALTANDO

Come ti dissolvo un ammasso stellare

Il comportamento irregolare delle stelle di neutroni potrebbe avere delle conseguenze drammatiche per l’evoluzione degli ammassi stellari nei quali esse si formano. E’ quanto emerge da uno studio guidato da Filippo Contenta dell’Università di Surrey, presentato al meeting NAM 2015, secondo cui le stelle di neutroni che si muovono ad alta velocità potrebbero causare all’ammasso stellare una perdita di massa, disgregandolo in tempi brevi e con un ritmo 4 volte superiore. I risultati su Monthly Notices

«CORAGGIO ITALIA, BASTA AUTOFLAGELLARCI»

Matteo Renzi in visita al Cern

Più denaro per il centro di ricerca e uscita delle istituzioni post universitarie dal perimetro del diritto amministrativo. Queste le promesse del premier Matteo Renzi alle ricercatrici e ai ricercatori incontrati oggi a Ginevra. Ferroni (Infn): «La sua presenza qui è per noi motivo d’orgoglio»