Philae gioca a nascondino con Rosetta
Il lander non comunica con la sonda dell’ESA (e quindi con la Terra) dal 9 luglio scorso, quando ha inviato l’ultima telemetria. Secondo gli ingegneri del DLR (il centro di controllo in Germania), Philae potrebbe essersi spostato e le antenne potrebbero essere nascoste. In ogni caso per l’orbiter adesso è quasi impossibile stabilire un contatto a causa della grande quantità di polvere cometaria che viene sprigionata con l’avvicinamento al Sole
Le ‘sopravvissute’ all’ammasso di Chioma
Ricercatori australiani hanno dimostrato per la prima volta che le galassie catturare dall’ammasso di Chioma possiedono tanta materia oscura, almeno 100 volte superiore rispetto alla materia ordinaria, che ha protetto la materia visibile, circa 7 miliardi di anni fa, dagli effetti gravitazionali dovuti all’ammasso. E’ quanto emerge da una serie di sofisticate simulazioni numeriche i cui risultati sono pubblicati su Monthly Notices
Sputnik Planum per Tombaugh
E’ un piano ghiacciato del diametro di circa venti chilometri e con un’età di soli 100 milioni di anni, tanto da far ritenere che sia ancora in pieno sviluppo geologico. Si tratta di una piattaforma ghiacciata che la sonda della NASA New Horizons ha rilevato nell’immagine che vi proponiamo da una distanza di 77.000 chilometri
Nello spazio, tra miniere e serre
Giovanni Bignami e Andrea Sommariva raccontano nel loro nuovo libro i primi passi nell’esplorazione del Sistema solare e il suo futuro. Da quello più prossimo, verso gli asteroidi, a quello più lontano, con missioni umane su Marte. Ma la sfida finale è ancora più ambiziosa: arrivare a colonizzare pianeti extrasolari
Gorilla per i telescopi a raggi X
Gaia vince il jackpot stellare
Grazie ai dati raccolti dal satellite Gaia e alle osservazioni di un gruppo di astrofili è stato possibile scoprire Gaia14aae, un nuovo sistema binario della classe delle Variabili Cataclismiche. La sua unicità sta nel fatto che, dal nostro punto di vista, si presenta perfettamente di taglio, mostrando un’eclissi ogni 50 minuti. Il commento di Mario Lattanzi (INAF)






