E’ emergenza in Cile: interessato anche l’ESO
Molti sono i ricercatori e gli scienziati, anche italiani, che lavorano agli strumenti dell’Osservatorio dell’Eso. In un primo momento erano stati persi i contatti con il personale che lavora ad APEX, ALMA e Paranal, ma in poche ore le comunicazioni sono state ripristinate. Migliaia gli sfollati, 23 i morti e 57 le persone ancora disperse
Messier 67, un ammasso sorprendente
Una galassia ‘in forma’ ma non ditelo ad Einstein
L’effetto di strong lensing gravitazionale permette all’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array dell’ESO di osservare una lontana galassia, la ricostruzione della sua struttura originaria consente di ricavare anche il suo elevato tasso di formazione stellare. Il risultato è stato ottenuto da un team guidato da ricercatori del Max Planck Institute für Astrophysik
Protoammassi, i dinosauri del cosmo
Come ti ostacolo la formazione stellare
Un studio sulla nebulosa Zampa di Gatto fornisce nuovi indizi sui meccanismi fisici che influenzano i processi di formazione stellare. Le osservazioni, realizzate con lo Smithsonian’s Submillimeter Array, hanno permesso agli astronomi non solo di misurare, per la prima volta, i campi magnetici in regioni spaziali di diverse dimensioni ma di individuare la causa principale che rallenta la nascita delle stelle. I risultati su Nature






