NO SPIN, NO PARTY!

L’origine del Sistema Solare in 3D

Sarebbe stata un’onda di pressione generata da una supernova a perturbare una nube molecolare e a trasferire una rotazione ad un disco di gas e polvere formatosi successivamente attorno alla protostella-Sole. È quanto emerge da uno studio recente che fornisce nuovi indizi sulle fasi iniziali della formazione del nostro sistema planetario. I risultati su ApJ

67P OSSERVATA DAL TELESCOPIO ITALIANO

La cometa di Rosetta al TNG

Twilight, il crepuscolo, non è solo l’ora dei vampiri ma anche quella delle comete. Come 67P, sorvegliata molto da vicino dalla sonda Rosetta, ma anche tenuta sotto osservazione dalla Terra con il Telescopio Nazionale Galileo alle Canarie. Ecco l’ultima immagine del TNG

SCOMPARSO IERI NOTTE L’IDEATORE DI MARSIS

Addio a Giovanni Picardi

Professore emerito dell’Università di Roma “La Sapienza”, presidente onorario del Centro di Ricerca Aerospaziale Sapienza (CRAS) dello stesso ateneo, è stato punto di riferimento professionale e umano nel mondo delle applicazioni spaziali di tecnologie radar

L’IMMAGINE DELL’ESO

Le stelle sorelle di IC 4651

Le stelle di questo ammasso aperto sono legate tra loro in modo molto debole dalla loro attrazione reciproca e da quella del gas che le circonda. Questi ammassi possono essere usati dagli astronomi come laboratori per studiare l’evoluzione e la morte delle stelle

LE IMMAGINI DI OSIRIS

La storia di Chury racchiusa nelle sue fratture

La camera montata a bordo della sonda dell’ESA Rosetta ha fotografato per mesi la superficie della cometa 67P immortalando numerose fratture, che si sono formate a causa dello stress termico provocate dal Sole. Cremonese (INAF Padova): «Osservate anche su scale molto più piccole dalle camere a bordo di Philae»

DAI DATI DELLA SURVEY DES

Altri nuovi vicini per la Via Lattea

Otto oggetti deboli distribuiti nelle vicinanze della Via Lattea sono stati individuati grazie alla più potente camera digitale del mondo. Si tratta di galassie nane che si trovano in prossimità della Grande e Piccola Nube di Magellano, un fatto che potrebbe renderle persino le loro galassie satelliti. Pubblicati su ApJ, questi risultati implicano che esisterebbero molti altri oggetti di questo tipo nel nostro “vicinato cosmico”

IN ARRIVO LE PRIME IMMAGINI DAL FLYBY DELL’ADDIO

Cassini: ultimo appuntamento con Dione

Il 17 agosto 2015 alle 20:33 ora italiana la sonda Cassini ha compiuto il suo quinto e ultimo sorvolo ravvicinato di Dione, una delle lune più misteriose di Saturno. I dati raccolti forniranno nei prossimi mesi informazioni preziose sulla composizione interna di questa luna ghiacciata e dei filamenti luminosi sulla sua superficie