Un telescopio di gran CLASS
È tutto pronto per quello che sarà considerato uno strumento rivoluzionario che fornirà agli astronomi nuovi e preziosi indizi sulla luce più antica che siamo in grado di osservare. L’obiettivo del Cosmology Large Angular Scale Surveyor sarà quello di studiare la polarizzazione della radiazione cosmica di fondo per verificare l’attendibilità di uno dei maggiori modelli che tentano di descrivere le fasi primordiali della storia cosmica
Verso la nuova era dell’astronomia di precisione
Nuovo passo in avanti per la realizzazione di MICADO, uno degli strumenti di prima luce per E-ELT, (European Extremely Large Telescope), il gigantesco telescopio europeo che avrà uno specchio principale di 39 metri di diametro. È stato infatti firmato l’accordo (Memorandum of Understanding) tra i partner di un consorzio formato da Germania, Francia, Olanda, Austria ed Italia per la sua costruzione
SONIC SOMATIC ad Arcetri
Appuntamenti visivi e sonori nel segno della contemporaneità nei luoghi storici di Firenze. E’ un festival diffuso che coinvolge luoghi diversi della città di Firenze: il cortile di Palazzo Strozzi, il Cimitero degli Inglesi, il Museo Marino Marini e l’INAF – Osservatorio di Arcetri, all’interno dei quali vengono presentati progetti sonori site-specific ideati in stretto dialogo con l’identità culturale e l’architettura fisica degli ambienti
Come lacrime nel collider
La pulsar che mette i freni
Osservazioni in banda X suggeriscono che una serie di eventi drammatici di alta energia abbiano modificato in maniera permanente il comportamento della pulsar PSR 1846-0258, che sta decisamente rallentando la sua rotazione. I risultati di questo studio, pubblicato su Astrophysical Journal, sembrano sfidare quei modelli che tentano di descrivere la fenomenologia e l’evoluzione delle stelle di neutroni
E il pianeta più abitabile è…
L’elenco dei pianeti extrasolari rocciosi in zona abitabile – adatti alla vita – per ora non è molto lungo, ma nel giro di pochi anni ne conosceremo probabilmente centinaia. Ricercatori dell’Università di Washington hanno sviluppato un indice per classificare quelli più promettenti, e utilizzare al meglio i futuri grandi telescopi come il James Webb, successore di Hubble






