INO, UN TELESCOPIO TUTTO IRANIANO DA 3.4 METRI

Notti persiane

Esce oggi su Science uno speciale dedicato alla scienza in Iran. Fra le prospettive che si potrebbero concretizzare con la rimozione delle sanzioni, c’è anche la costruzione di un osservatorio astronomico. Ne parliamo con Piero Salinari, dell’INAF di Arcetri, esperto a livello internazionale nel campo dell’ottica adattiva

LA RICERCA DELLA VITA SU ALTRI PIANETI

C’è azoto lì fuori?

Le osservazioni di questo gas nell’atmosfera terrestre da un veicolo spaziale a 27 milioni di chilometri di distanza stanno dando agli astronomi indizi di come il gas potrebbe manifestarsi su pianeti lontani

DATI HUBBLE PER M31 E LA NOSTRA GALASSIA

Andromeda, come una sorella

Gli astronomi di Hubble hanno scoperto che, per qualche strana ragione, almeno in apparenza la natura “sforna” supergiganti blu e nane rosse in maniera uniforme per tutta la galassia di Andromeda, un dato che corrisponde anche a quanto rilevato nella Via Lattea

SFRUTTARE UN RARO ALLINEAMENTO PLANETARIO

Guardando la Terra ‘seduti’ su Giove

Osservare, in modo indiretto, alcune caratteristiche dell’atmosfera terrestre impresse nella luce solare riflessa da Giove in occasione di un allineamento planetario. L’indagine fuori dagli schemi, realizzata da un team di ricercatori guidato da Paolo Molaro, astronomo dell’INAF, ha rivelato dei risultati inattesi

IL PROBLEMA DELLE DISTANZE STELLARI

Stelle gemelle: un nuovo regolo astronomico

Gli astronomi dell’Università di Cambridge hanno sviluppato un nuovo metodo estremamente accurato per misurare le distanze tra le stelle e che potrebbe essere utilizzato per stimare la dimensione stessa della Via Lattea. Questi risultati, pubblicati su Monthly Notices, potrebbero inoltre fornire nuovi indizi sui processi fisici che hanno determinato la formazione e l’evoluzione della nostra galassia

ESCLUSO IL SEQUESTRO DI ANIDRIDE CARBONICA

Marte: che fine ha fatto l’atmosfera?

Come Marte sia potuto trasformarsi da un pianeta ricco d’acqua al deserto arido di oggi resta un mistero. L’assottigliamento della sua atmosfera non si deve però a fenomeni di sequestro dell’anidride carbonica, più probabile che a essere responsabili siano vento solare e assenza di campo magnetico

L’EQUINOZIO DEL 2009

Qualcosa che non va negli anelli di Saturno

Un’estesa sezione all’esterno del più largo degli anelli (Anello A) è risultata essere più calda, con un picco soprattutto al centro. Le particelle ghiacciate sono più soffici all’esterno, ma nell’Anello A risultano più grandi e ghiacciate e con solo un sottile strato superficiale di regolite