INTERVISTA AL CAPO DEL REPARTO AVVISTAMENTI

Massimo Berti, il generale degli UFO

È alla guida del Reparto Generale Sicurezza, l’organo dello Stato Maggiore dell’Aeronautica che, fra i vari compiti istituzionali, ha anche quello di raccogliere, verificare e monitorare le segnalazioni d’avvistamenti di Oggetti Volanti Non Identificati. Media INAF lo ha intervistato

IL CASO DI HD 100546

Il ‘sacco amniotico’ di una giovane stella

Osservazioni realizzate con il Very Large Telescope Interferometer hanno permesso ad un gruppo di astronomi di osservare per la prima volta le regioni più interne di un sistema planetario in formazione. I risultati, pubblicati su Monthly Notices, suggeriscono che l’emissione della parte più interna del disco protoplanetario è simile a quella di stelle giovani e ‘sterili’ che non mostrano alcun segno di formazione planetaria

L’IMMAGINE DI CURIOSITY

Quante crepe sull’arido suolo marziano

Il rover della NASA ha fotografato questa cresta di arenaria ai piedi del Monte Sharp: ha una struttura definita crossbedding su larga scala che la squadra ha interpretato come depositi di dune di sabbia formate dal vento che poi si sono stratificati in maniera incrociata

NUOVE IMMAGINI AD ALTA RISOLUZIONE

Plutone, un singolare cocktail geologico

Le ultime immagini ravvicinate di Plutone provenienti dalla sonda New Horizons della NASA rivelano una varietà di caratteristiche superficiali che stupiscono gli scienziati per la loro inaspettata complessità, qualcosa di mai osservato finora su nessuno degli altri corpi celesti del sistema solare

DAI SISTEMI COMPLESSI ALLA GRAVITA’ QUANTISTICA

Come ti unifico la fisica

Lo studio dei sistemi complessi potrebbe essere la chiave di svolta verso l’unificazione della teoria della gravità e della meccanica quantistica. È quanto emerge da uno studio, pubblicato su Nature, secondo cui quando le complicate reti con cui sono strutturati, ad esempio, il nostro cervello o internet vengono applicate alla geometria, i risultati corrispondono a quelli tipici del comportamento quantistico

PROCESSI REGIONALI NON GLOBALI

Il mistero dei canali che disegnano Marte

Ciò che ha provocato la formazione di questi lunghi e larghi canali è un processo esplosivo da riscontrarsi regionalmente. Non si tratta, infatti, di una vasta falda acquifera globale. Cosa successe? I canyon si riempirono di sedimenti, l’oceano pian piano evaporò e la superficie rimase ghiacciata; circa 3,2 miliardi di anni fa, la lava al di sotto dei canyon riscaldò il suolo sciogliendo il materiale ghiacciato e dando così il via al vasto sistema fluviale

COSÌ LA SPADA LASER È SEMPRE PIÙ VICINA

Molecole di luce? Si può fare

Uno studio del NIST dimostra come, in determinate condizioni, due fotoni possano interagire come se fossero una molecola biatomica. Un ulteriore passo verso la costruzione d’oggetti fatti di null’altro che luce. I risultati su Physical Review Letters