Il ‘sacco amniotico’ di una giovane stella
Osservazioni realizzate con il Very Large Telescope Interferometer hanno permesso ad un gruppo di astronomi di osservare per la prima volta le regioni più interne di un sistema planetario in formazione. I risultati, pubblicati su Monthly Notices, suggeriscono che l’emissione della parte più interna del disco protoplanetario è simile a quella di stelle giovani e ‘sterili’ che non mostrano alcun segno di formazione planetaria
Quante crepe sull’arido suolo marziano
Plutone, un singolare cocktail geologico
Come ti unifico la fisica
Lo studio dei sistemi complessi potrebbe essere la chiave di svolta verso l’unificazione della teoria della gravità e della meccanica quantistica. È quanto emerge da uno studio, pubblicato su Nature, secondo cui quando le complicate reti con cui sono strutturati, ad esempio, il nostro cervello o internet vengono applicate alla geometria, i risultati corrispondono a quelli tipici del comportamento quantistico
Il mistero dei canali che disegnano Marte
Ciò che ha provocato la formazione di questi lunghi e larghi canali è un processo esplosivo da riscontrarsi regionalmente. Non si tratta, infatti, di una vasta falda acquifera globale. Cosa successe? I canyon si riempirono di sedimenti, l’oceano pian piano evaporò e la superficie rimase ghiacciata; circa 3,2 miliardi di anni fa, la lava al di sotto dei canyon riscaldò il suolo sciogliendo il materiale ghiacciato e dando così il via al vasto sistema fluviale






