MAI COSÌ LONTANO CON L’ENERGIA SOLARE

La sonda Juno batte ogni record

Juno è stata lanciata il 5 agosto 2011 a bordo di un razzo Atlas V da Cape Canaveral e arriverà nell’orbita di Giove il 4 luglio di quest’anno. Nei prossimi 16 mesi Juno raggiungerà la distanza massima 832 milioni di chilometri dal Sole

PROTOCOLLO “BLIND INJECTIONS”

Onde gravitazionali, fra rumors e “big dogs”

In attesa che le indiscrezioni sulla possibilità che l’interferometro LIGO possa aver captato un segnale di onda gravitazionale ricevano una conferma o una smentita ufficiale, abbiamo chiesto a Marica Branchesi e a Enzo Brocato d’illustrarci il funzionamento di una potenziale “terza possibilità”

SOFFIA A PIU’ DI 30.000 CHILOMETRI L’ORA

Il ‘venticello’ che spegne le stelle

Un team di astronomi a cui hanno partecipato due ricercatori INAF ha individuato per la prima volta un vento ad alta velocità che fuoriesce dal buco nero ospitato nella regione centrale di una galassia a spirale, molto simile per conformazione alla nostra. Questo vento può interagire con l’ambiente galattico e riuscire a spazzare via il gas in essa presente, andando così a ostacolare il processo di formazione di nuove stelle

SU NATURE LO STUDIO A GUIDA INAF

Nel ghiaccio indizi sull’evoluzione della cometa

Ghiaccio sulla cometa 67P Churyumov-Gerasimenko. A confermarlo sono stati i dati dello strumento VIRTIS a bordo della sonda Rosetta dell’ESA. Il ghiaccio è stato rilevato in due diversi punti della regione denominata Imhotep, fornendoci importanti informazioni sui processi di creazione degli strati di ghiaccio all’interno della cometa. Il presidente dell’INAF Nicolò D’Amico: «Grande soddisfazione per l’INAF che ha investito notevoli risorse e intellettualità su questo ambizioso progetto internazionale»

OCCHI PUNTATI SULLA REIONIZZAZIONE

L’Universo primordiale svelato

Da tempo gli astronomi ritengono che la reionizzazione, quella fase durante la quale l’Universo primordiale si è riscaldato ionizzando nuovamente l’idrogeno, sia stata causata da radiazione emessa dalle galassie. Un team internazionale di ricercatori pubblica oggi uno studio su Nature grazie al quale questa ipotesi trova la sua prima prova sperimentale

COMPUTER QUANTISTICI E CURVE SPAZIO-TEMPORALI

Fare i conti con il viaggio nel tempo

Metti il turbo al computer quantistico con un viaggio nel tempo, ma senza farti accorgere. Secondo un recente studio su Nature, sfruttando il fenomeno di “entanglement”, le particelle quantistiche inviate su una curva spaziotemporale aperta possono fornire super potenza di calcolo, a patto che non interagiscono con niente nel passato. Il commento di Mariateresa Crosta (INAF)

IL NUOVO STRUMENTO DEL VLT

GRAVITY, la sonda per i buchi neri

GRAVITY può misurare la posizione degli oggetti astronomici su scale minutissime e può anche realizzare immagini e spettri per mezzo dell’interferometria. Esplorerà cosa accade nel campo gravitazionale estremo vicino all’orizzonte degli eventi del buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea