GRUMI DI PLASMA RICREATI CON LASER

Nane brune da laboratorio

Grazie a un potente laser è stato possibile ricreare in laboratorio grumi di plasma simili a quelli che si formano nelle profondità di una nana bruna. Potrebbero fornire nuove e importanti informazioni su un tipo di corpi che si pensa diffusissimo nell’Universo e di cui a oggi non sappiamo quasi niente

GIUNTA ALLA NASA L’UNITA’ STA

Orion parte da Torino

Un pezzo d’Italia per la navetta Orion della NASA. E’ l’oggetto rappresentato dall’immagine: l’unità STA (Structural Test Article) riproduce esattamente quella che sarà la struttura di volo del Modulo di Servizio di Orion nella missione del 2018

A 9 MILIARDI DI ANNI LUCE

GMRT dice addio alla radiogalassia morente

GMRT è il più grande radiotelescopio al mondo che lavora sulle basse frequenze, anche se fra qualche anno il primato verrà preso dallo Square Kilometre Array. J021659-044920 presenta emissioni radio molto potenti e che da un capo all’altro misurano ben 4 milioni di anni luce: si tratta di una radiogalassia gigante molto rara

IN BRASILE DAL 9 AL 13 NOVEMBRE

Il Simposio sul futuro dello spazio

Nella città brasiliana di Foz Do Iguacu si svolge in questi giorni il secondo Simposio del COSPAR, il Comitato per la Ricerca sullo Spazio, fondato nel lontano 1958. L’argomento, l’acqua e la vita nell’Universo. Il commento di Pietro Ubertini, direttore INAF-IAPS.

PIANETI IN FORMAZIONE ATTORNO HL TAU

Non li vediamo, ma ci sono

Una giovane stella distante 450 anni luce da noi è ancora avvolta da un disco di gas e polveri che sembra mostrare indizi di formazione planetaria. Lo conferma un recente studio teorico di un team guidato da ricercatori dell’Università di Milano. Ulteriori indagini con il telescopio LBT non hanno però evidenziato la presenza di protopianeti di grande massa attorno ad HL Tauri. Leonardo Testi (ESO-INAF): «E’ molto probabile che i pianeti che cerchiamo siano piccoli, e dunque non ancora rilevabili con la strumentazione attuale»

PROVA SPERIMENTALE DA STUDIO ITALIANO

Viaggi nel tempo, indietro non si torna

Uno studio italiano guidato dall’Istituto dei sistemi complessi del CNR ha trovato la prova sperimentale che la freccia del tempo non può essere invertita, neppure in sistemi quantistici. I risultati sono pubblicati su Scientific Reports

REALIZZATO PER EXOMARS

CaSSIS, il telescopio svizzero dal cuore italiano

CaSSIS, il telescopio svizzero con il contributo italiano parte alla volta di Marte. Disegnato e realizzato all’Università di Berna, in Svizzera, partirà lunedì 9 Novembre alla volta di Cannes, in Francia, dove sarà integrato nella missione ESA ExoMars Trace Gas Orbiter (TGO), nella sede di Thales-Alenia Space