AGGIORNAMENTO DALLA JAXA SU ASTRO-H

Semaforo verde per Hitomi

Tutto procede secondo la tabella di marcia, fa sapere la JAXA, a bordo del telescopio spaziale per l’astronomia X lanciato il 17 febbraio scorso. Ancora tre mesi fra commissioning e calibrazoni, poi si parte con la scienza

COME RIDURRE LA TENSIONE DELL’ATTRAZIONE

Così funziona la gerarchia cosmica

Se siete tra quelli che confondono la legge di gravità con la legge dell’attrazione, allora la teoria construttale di Adrian Bejan non fa per voi. Eppure sembra spiegare la gerarchia cosmica, ovvero la diversità di dimensione dei corpi celesti, riducendo il più velocemente possibile la tensione causata dall’attrazione gravitazionale

PLASMA D’ELETTRONI E POSITRONI AD ALTA ENERGIA

Quel microquasar spara antimateria

Un team internazionale di ricercatori ha condotto osservazioni alle alte energie del microquasar V404 Cygni durante il suo recente picco di attività. I dati, pubblicati su Nature, mostrano un chiaro eccesso d’emissione oltre i 500 mila elettronvolt. Con un commento di Pietro Ubertini (INAF IAPS Roma)

CERCARE GLI ALIENI CHE CERCANO NOI

E.T. parla, ma nessuno lo ascolta

Un nuovo approccio alla ricerca di vita extraterrestre intelligente. Come gli astronomi vanno a caccia di esopianeti facendo affidamento sul sistema dei transiti, allo stesso modo una civiltà aliena potrebbe aver individuato la Terra grazie al movimento di rivoluzione attorno al Sole, la nostra stella. L’ipotesi in uno studio della McMaster University in uscita su Astrobiology

PROMETTE DI DARE FILO DA TORCERE AL GRAFENE

Silicio, boro e azoto: ecco il nuovo materiale 2D

È un reticolo d’esagoni irregolari spesso quanto un atomo, stabile, economico e con potenzialità applicative straordinarie. Per ora è solo stato simulato al computer – la descrizione è sulle pagine di Physical Review B – ma presto sarà sintetizzato in laboratorio, promettono i ricercatori

L’IMMAGINE DI SUBARU

Che mangiata per questa giovane stella!

I ricercatori hanno utilizzato l’HiCIAO (High Contrast Instrument for the Subaru Next-Generation Adaptive Optics), la fotocamera montata sul telescopio Subaru di 8 metri alle Hawaii. I risultati sono stati pubblicati Science Advances

DAI DATI DI ILLUSTRIS. I RISULTATI SU MNRAS

Vuoti cosmici? Non proprio

Circa il 20 percento della materia ordinaria potrebbe essere presente nei cosiddetti vuoti cosmici. È quanto sostiene un team di ricercatori partendo dai risultati di una simulazione numerica, dopo aver ricostruito l’evoluzione della distribuzione della materia fino ai nostri giorni, tenendo conto degli effetti gravitazionali della materia oscura