SIMULAZIONI 2D E 3D INNOVATIVE

L’origine dell’astronomia nei cerchi di pietre

Il fatto che i cerchi di pietre, immense strutture risalenti a migliaia di anni fa, fossero stati costruiti in seguito a valutazioni di carattere astronomico era un forte sospetto da tempo. Una ricerca condotta sfruttando metodologie statistiche e software innovativi dimostra ora per la prima volta questa connessione, facendo risalire la posa dei primi monoliti in Gran Bretagna al 3000 a.C.

NANE BIANCHE: PRIME PROVE DI EVOLUZIONE CICLICA

Non svegliate nova che dorme

Trovate le evidenze di un comportamento ciclico nell’evoluzione di una nova. Prima l’esplosione, dovuta a uno sbalzo nel flusso di materia all’interno di un sistema binario, fra la nana bianca e la sua compagna, poi un “letargo” di un milione di anni

DUE ANNI VISSUTI PERICOLOSAMENTE

I dolori della giovane Gaia

Lanciato nel dicembre del 2013, il telescopio spaziale Gaia dell’ESA ha appena completato i primi due anni d’osservazioni dei cinque che ha in programma per studiare la Via Lattea. Molti i successi, ma notevoli anche le sfide che il team della missione ha dovuto affrontare. Ne parliamo con Mario Lattanzi e Alberto Riva dell’INAF di Torino

SARÀ ADOTTATA DAL ROVER NASA MARS 2020

Vita su Marte a portata di spettro

Sviluppata al MIT una nuova tecnica analitica grazie alla quale è possibile, a partire dallo spettro Raman di un campione, misurarne con precisione il rapporto tra idrogeno e carbonio. Il risultato potrà fornire uno strumento efficace per individuare le rocce marziane più promettenti per la ricerca di tracce di vita

DA UN’INDAGINE SU 152 CANDIDATE

Atmosfere turbolente sulle nane brune

Se le nane brune, oggetti celesti a metà strada tra un pianeta e una stella, ci appaiono così differenti l’una dall’altra, una grossa fetta di responsabilità potrebbe spettare alle loro atmosfere variabili e turbolente. Questi i risultati di uno studio guidato da Jacqueline Fahery del Carnegie Institute

DATI IN LOCO DA UNA DELLE SONDE VAN ALLEN

Tempesta magnetica in diretta

Il 17 marzo 2015 la Terra ha subito un’intensa tempesta magnetica, a causa di una massiccia espulsione di massa coronale da parte del Sole. La fortuna ha voluto che una delle due sonde gemelle della missione Van Allen Probe si trovasse nel punto d’impatto dell’onda d’urto. I dati raccolti in quei giorni hanno permesso di monitorare l’evento in tempo reale

SCOPERTO UN BOSONE X PROTOFOBICO

Una quinta forza fondamentale

Se confermata, la scoperta di una nuova forza fondamentale che si aggiunge alle quattro già conosciute – gravità, elettromagnetismo, interazione nucleare forte e debole – potrebbe fornire la chiave di accesso alla comprensione e al comportamento della materia oscura nell’Universo che conosciamo